Coronavirus, gli Usa si preparano al peggio: “Sarà come Pearl Harbor”

Gli Usa, primo Paese al mondo per numero di contagi da Coronavirus, si preparano al peggio. Dal governo evocano le tragedie di Pearl Harbor e delle Torri Gemelle

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New York, Coronavirus: “Il 100% dei lavoratori deve stare a casa” (Foto: Getty)

Sono giorni difficili, a causa del Coronavirus, per moltissimi Paesi del mondo. Nonostante i casi di positività al Covid-19 e le vittime stiano aumentando, gli Usa non sono inclini a chiudere in casa i cittadini e a fermare la produzione. Gli Stati Uniti, da qualche giorno, sono di gran lunga la Nazione al mondo con più contagiati (attualmente quasi 300mila positivi e 323.516 casi in tutto dall’inizio della pandemia). Le vittime, ad oggi, sono oltre 9 mila, ma in america si preparano ad avere numeri ancor peggiori nella prossima settimana.

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Coronavirus, gli Usa verso la settimana più nera: “Come Pearl Harbor e 11 settembre”

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Donald Trump (Getty Images)

Per mettere in guardia gli statunitensi dal pericolo del Coronavirus, il governo federale non usa mezzi termini. “Sarà la settimana più dura e triste” annuncia il capo del servizio sanitario pubblico, il viceammiraglio Jerome Adams, che ha paragonato questo momento alle tragedie di Pearl Harbor e delle Torri Gemelle. Parole che si accodano a quelle del presidente Donald Trump, che aveva ammesso: “arriveranno molti morti nei prossimi giorni, è una situazione davvero incredibile, mai vista prima”. La città americana più colpita dal Covid-19 è New York, che fa registrare circa la metà dei morti di tutti gli Stati Uniti (4.159) e un bilancio di 122 mila contagiati. Trump ha annunciato che verranno inviati mille militari nella ‘Grande Mela’ per cercare di fronteggiare l’emergenza. Tuttavia a New York oggi sono stati dimesse moltissime persone dagli ospedali, un numero circa triplo rispetto ai nuovi casi positivi.

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