Coronavirus, carte di credito ‘pericolose’: ecco perché

Coronavirus, attenzione alle carte di credito: è la stessa Bri, la banca dei regolamenti internazionali, a riferirlo. C’è un aspetto finora sottovalutato che potrebbe rivelarsi pericoloso. 

Coronavirus (Getty Images)

Attenzione anche alle carte di credito in questo periodo di pandemia. A riferirlo è la Bri, la banca dei regolamenti internazionali. Mentre infatti si riduce l’uso dei soldi liquidi per timore del coronavirus, non va comunque sottovalutato un secondo pericolo finora ignorato.

Test vaccini Coronavirus
 (Foto: Getty)

Coronavirus, perché le carte di credito sono ‘pericolose’

Le carte per il pagamento digitale, infatti, sono di plastica e pertanto più pericolose in tal senso. Perché come ormai noto, il Covid-19 riesce a sopravvivere tre giorni su questo specifico materiale. Ecco perché l’uso inconsapevole potrebbe essere un pericolo per la diffusione dell’infezione. Motivo per cui, tra le altre misure di sicurezza, bisogna sempre indossare i guanti per salvaguardarsi ulteriormente.

Il pericolo – evidenzia l’azienda – è nel passaggio della carta da mano a mano, dal consumatore a negoziante per esempio, e anche nell’occasione in cui si digita il pin sul pos con i tasti sempre di plastica. Affinché la transazione sia sicura in termini sanitari, sarebbe opportuno effettuarla attraverso contactless o tramite uno smartphone.

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Sullo sfondo vi è inoltre un altro problema: la sicurezza on line. Ora più che mai, infatti, bisogna rafforzare la solidità del sistema affinché si evitino problemi tecnici. Dall’altra parte, inoltre, urge massima attenzione anche agli attacchi hacker che potrebbero salire ulteriormente in questa fase di emergenza.

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Conferenza stampa del 4 aprile 2020 ore 18

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Pubblicato da Dipartimento Protezione Civile su Sabato 4 aprile 2020