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Arriva una clamorosa indiscrezione secondo il quale i decessi da Coronavirus a Bergamo sarebbero raddoppiati. Il numero sale a 4mila invece che a 2mila.

Coronavirus Bergamo
Raddoppiati il numero di decessi nella città orobica (photo Gettyimages)

A Bergamo si continua a morire di Coronavirus, eppure dai dati della Protezione Civile sembra trasparire altro. Infatti stando ad alcune indiscrezioni, i morti nella città orobica sarebbero ben 4.500 e non 2mila come viene riportato. Un dato sconvolgente, con qualcuno che ha chiamato tutto ciò come “strage sommersa“. Ma sono tanti gli appellativi per l’epidemia di Coronavirus nel comune lombardo, infatti altri la chimano la strage silenziosa.

Ma i primi dubbi sui dati ufficiali sono iniziati a sorgere già a metà marzo, con i sindaci dei comuni nel bergamsco che hanno visto salire radicalmente il dato sui decessi rispetto al 2019. Il sindaco di Nembro, Claudio Cencelli, ha eleborato un grafico secondo le sue competenze da fisico. Secondo Cencelli, infatti il numero di morti è quattro volte a quello ufficiale, specialmente se si vanno a vedere i dati negli ultimi quattro anni.

Coronavirus, Bergamo: comuni denunciano i numeri della Protezione Civile

Coronavirus Bergamo
Nel bergamasco i numeri non tornano (photo Gettyimages)

Ma Nembro non è l’unico comune a non trovarsi con i dati della Protezione Civile. Infatti come Nembro, tanti altri comuni nel bergamasco indicano i dati forniti da Borrelli come la punta dell’iceberg. Per Giorgio Gori a Bergamo “i morti sono tre volte quelli ufficiali“. Mentre invece a San Pellegrino Terme, solamente a Marzo ci sono stati ben 45 decessi di cui 11 ufficialmente per Coronavirus, lo scorso anno a marzo i decessi erano stati solamente due.

A confermare i dati di San Pellegrino Terme, ci pensano altri comuni del Bergamasco come: Scanzorosciate, San Giovanni Bianco, Castellone. Così da una parte abbiamo il bollettino giornaliero della Protezione Civile dall’altra il continuo spostamento di camion militari a Bergamo con dentro le bare. Così anche la popolazione Bergamasca inizia a porsi domande sulla veridicità dei dati comunicati ogni giorno alle ore 18:00.

Un dato che sconvolge completamente l’intera popolazione italiana e che prende il significato di ecatombe. Nel mese di Marzo anche Bergamo ha fatto registrare un picco di morti rispetto al 2019, passando dai 101 morti dell’anno scorso ai 398 di quest anno.

Vedremo se le incertezze presentate dai vari comuni lombardi riceveranno risposte dalla Protezione Civile, che come sempre alle 18:00 pubblicherà il bollettino giornaliero.

L.P.

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