Roma, vendeva cocaina nel taxi: arrestato 39enne

Roma, arrestato dai Carabinieri un tassista di 39 anni: l’uomo, non potendo uscire, vendeva droga all’interno del taxi.

Taxi
Uomo spacciava droga nel taxi (via Pixabay)

Roma: blitz dei Carabinieri che hanno sorpreso un uomo di 39 anni a vendere droga all’interno del suo taxi. Come riporta Fanpage, l’uomo era fermo a bordo strada, quando si è avvicinato un ragazzo. I due sono stati qualche minuto nell’autovettura e poi il ragazzo si è allontanato. La faccenda ha insospettito le autorità che si sono immediatamente recate dai due uomini, trovati con diverse dosi di cocaina. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno successivamente approfondito le ricerche, recandosi nell’abitazione del tassista. Dopo un’accurata verifica, le forze dell’Ordine hanno rinvenuto 65 involucri e un totale di 29mila euro in contanti, soldi derivati dalle losche operazioni. Come riporta Fanpage, i Carabinieri hanno immediatamente arrestato sia il tassista che il “cliente”.

Leggi anche >>> Coronavirus, troppe multe al centro di Roma: pronta ulteriore stretta

Roma :lo spaccio avveniva all’interno del taxi

Carabinieri
Carabinieri (photo Gettyimages)

Viste le norme di precauzione messe in atto per abbattere l’emergenza Coronavirus, l’uomo aveva pensato bene di continuare i suoi loschi affari all’interno del suo taxi. Infatti, ciò che ha insospettito i Carabinieri è stato proprio l’atteggiamento quanto mai insolito del tassista. Il fatto stesso di far sedere un suo cliente sul sedile anteriore invece di farlo accomodare dietro è un gesto insolito per un tassista. Ma al di là di questo aspetto, come riporta Fanpage, ciò che ha insospettito di più le autorità è stato il brevissimo lasso di tempo trascorso da quando il cliente è entrato nel taxi a quando è andato via. Il tassista non è neanche partito con la sua autovettura, che il cliente l’aveva già abbandonata. Ora i due dovranno rispondere della pesante accusa di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti. Ad aggravare la situazione, c’è anche la violazione delle norme di isolamento sociale messe in atto dal Governo.

Potrebbe interessarti anche: Coronavirus, 80.572 contagi e 13.155 morti in Italia: restrizioni prorogate fino al 13 aprile – DIRETTA

F.A.