Coronavirus, come mai in Germania le vittime sono così poche?

Coronavirus, come mai in Germania le vittime sono così poche? L’analisi dei numeri può dare alcune risposte in materia

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Coronavirus, come mai in Germania le vittime sono così poche? (Foto: Getty)

Il coronavirus sta devastando gran parte dell’Europa, con Italia e Spagna che sono tra i paesi più colpiti al mondo, subito dopo gli Stati Uniti e davanti alla Cina. Ma a Nord, la Germania sembra in controtendenza.

Fino ad un paio di giorni fa i positivi nelle Land tedesche erano 53.340 tedeschi, con 397 morti, secondo il quotidiano tedesco Die Zeit. Ciò significa che la Germania ha un tasso di mortalità dello 0,74%.

Tale tasso è molto inferiore a quello della Spagna, che al 7,82%, della Cina al 4,02% e dell’Italia, che è al 10,56%.

Questo ha creato diverse discussioni, soprattutto nel nostro paese, sia per il modo di contare le vittime, sia per il livello generale della sanità nazionale. I numeri suggeriscono che la Germania sta facendo meglio degli altri nella cura dei suoi malati.

Il fattore più importante che contribuisce al basso tasso di mortalità è che la Germania sembra testare molte più persone rispetto a qualsiasi altro paese europeo.

Gli scienziati concordano sul fatto che un gran numero – probabilmente una grande maggioranza – di tutti i casi di coronavirus non arriva mai alle cifre ufficiali perché non sono abbastanza gravi per il trattamento ospedaliero.

Più ampiamente viene testato un paese, maggiore sarà il numero di casi più lievi che troverà.

Poiché i casi più gravi sono quasi sempre testati, il numero di decessi per coronavirus rimarrà probabilmente lo stesso.

L’effetto netto è che ulteriori test portano a un tasso di mortalità più basso.

Christian Drosten, direttore dell’istituto di virologia dell’ospedale Charité di Berlino, stima che la Germania stia testando 120.000 persone a settimana. L’associazione dei medici tedeschi afferma che almeno 200.000 test di Covid-19 sono stati effettuati nelle ultime settimane.

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Coronavirus, come mai la Germania ha meno vittime?

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Coronavirus, come mai la Germania ha meno vittime? (Foto: Getty)

La Germania è in buona forma per combattere il suo focolaio di coronavirus anche perché ha un sistema sanitario ben sviluppato e completo, con opzioni sia pubbliche che private.

Berlino spende circa 4.500 euro a persona ogni anno per l’assistenza sanitaria, secondo i dati della Banca mondiale del 2016. La cifra è superiore alla maggior parte delle altre nazioni.

La Germania può offrire la più alta media di posti letto nei nosocomi per numero di abitanti rispetto al resto d’Europa. In queste settimane abbiamo capito come sia importante avere la possibilità di ricoverare i malati di Covid-19 con difficoltà respiratorie.

La Germania ha 621 posti letto per 100.000 persone. L’Italia ne ha 275 e la Spagna 293. Un confronto impietoso.

In più c’è il discorso degli anziani a tenere banco. I contagiati tedeschi hanno un’età media di 46 anni, mentre in Italia è di 63 anni, secondo Wired.

Le persone anziane hanno molte più probabilità di morire di coronavirus e la maggior parte dei decessi si verificano in persone con patologie preesistenti, che sono più comuni nelle persone anziane.

L’80% di tutte le persone infette in Germania ha meno di 60 anni, ha dichiarato il Robert Koch Institute lunedì, indicando che l’epidemia non ha ancora preso piede negli anziani, dove il rischio di morte è molto più alto.

In Italia il numero degli over 60 colpiti è di circa il 70%.

In tutto questo va però sottolineato come la Germania sia ancora indietro nella curva epidemiologica rispetto all’Italia e alla Spagna, il che mette in guardia Berlino sulla possibilità che i numeri presto potrebbero aumentare.

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