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La marcia mondiale per l’endometriosi, che da sette anni si svolge nelle principali capitali, quest’anno avverrà in maniera virtuale.

Marcia mondiale Endometriosi
Marcia mondiale Endometriosi (photo Gettyimages)

L’emergenza Coronavirus ha impedito lo svolgimento della settima marcia mondiale per l’endometriosi. Ma questo non ha fermato l’Endometriosi Team Italy, che ha deciso di realizzare l’evento in maniera virtuale, attraverso un flashmob sui canali social.

Come riporta ilFattoQuotidiano, la disinformazione su questa malattia, altamente invalidante, è un vero e proprio disagio. Si stima infatti che una donna su dieci ne soffra: sono circa 3 milioni le donne italiane affette da tale patologia. Marzo è il mese della consapevolezza e dell’informazione sull’Endometriosi e da ormai sette anni a questa parte nella giornata del 28 marzo viene organizzata la marcia mondiale, con lo scopo di sensibilizzare la conoscenza di questa patologia.

Quest’anno, purtroppo, a causa delle restringenti norme messe in atto per far fronte all’emergenza Coronavirus, la marcia per le vie di Roma (e delle altre capitali mondiali) non potrà avere luogo. Le organizzatrici hanno però trovato un’eccellente soluzione, organizzando un flashmob sui social. Come riporta ilFattoQuotidiano, chiunque può partecipare all’evento social: è sufficiente farsi scattare una foto con le braccia aperte, indossando una maglietta gialla. La foto dovrà poi essere pubblicata sui propri canali social con l’hashtag #lontanemaunite.

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Endometriosi: l’informazione per la prevenzione

Endomarch
Endomarch (photo Gettyimages)

Purtroppo, uno dei più grandi disagi legati a questa patologia che, come ricordiamo colpisce una donna su dieci, è proprio la disinformazione. A tal proposito grazie all’impegno e al costante lavoro dell’Endometriosi Team Italy, è stata messa in piedi un’altra importante iniziativa. Come riporta infatti ilFattoQuotidiano, l’iniziativa prevede l’illuminazione dei monumenti e degli edifici di tutto il Paese. L’iniziativa coinvolgerà in tutto 200 comuni italiani. Sensibilizzare e fare informazione risulta più che mai fondamentale ai fini di una prevenzione e di una diagnosi quanto mai precoce. Oggi sintonizziamoci tutti sui nostri canali social, ricordandoci dell’hashtag #lontanemaunite

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F.A.