Mattarella parla alla nazione: “Pagina triste della storia, serve solidarietà Ue”

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha voluto mandare un forte messaggio alla nazione con un discorso dal Quirinale

Sergio Mattarella
Sergio Mattarella (photo Gettyimages)

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, si è fatto sentire con un video messaggio dal Quirinale a 22 giorni dall’ultimo. Il capo di Stato di è voluto rivolgere ai cittadini ma non solo, arriva infatti anche un avvertimento all’Ue.

Sergio Mattarella, le parole alla nazione ed all’Ue

Mattarella Coronavirus

“Mi permetto nuovamente, care concittadine e cari concittadini, di rivolgermi a voi, nel corso di questa difficile emergenza, per condividere alcune riflessioni. Ne avverto il dovere. La prima si traduce in un pensiero rivolto alle persone che hanno perso la vita a causa di questa epidemia e ai loro familiari. Il dolore del distacco è stato ingigantito dalla sofferenza di non poter essere loro vicini e dalla tristezza dell’impossibilità di celebrare, come dovuto, il commiato dalle comunità di cui erano parte. Comunità che sono duramente impoverite dalla loro scomparsa”.

“Serve azione comune Ue, no a vecchi schemi. Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente. Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l’Europa. La solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione ma è anche nel comune interesse”.

“Su misure indispensabile unità e coesione. Ho auspicato che le risposte possano essere il frutto di un impegno comune, fra tutti: soggetti politici, di maggioranza e di opposizione, soggetti sociali, governi dei territori. Unità e coesione sociale sono indispensabili in questa condizione”. 

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