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Gli USA hanno deciso di offrire 15 milioni di dollari per l’arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro.

Il dipartimento degli Stati Uniti d’America hanno deciso di mettere una taglia da 15 milioni di dollari per chi ‘collaborerà’ con informazioni utili all’arresto del presidente venezuelano Nicolas Maduro. Quest’ultimo è stato incriminato dagli USA per traffico di droga a seguito di un’inchiesta portata avanti dalle autorità federali a Washington, New York e in Florida. Secondo quanto riferito dal New York Times, altre dieci persone doverebbero essere accusate, tra cui dirigenti governativi, dell’intelligence e membri delle Forze armate rivoluzionarie (Farc) che hanno finanziato a lungo le loro attività con il traffico di cocaina.

L’amministrazione di Trump già da tempo aveva dichiarato illegittima la presidenza di Maduro appoggiando il leader dell’Assemblea Nazionale, Guaidò. Nonostante ciò, fino ad ora, però non sono riusciti a far cadere il governo.

USA, non solo Maduro: Caracas centro del narcotraffico

Maduro (Getty Images)

Sono diversi anni che piovevano accuse a Caracas, capitale del Venezuela, di usare il narcotraffico per riempire illegalmente le casseforti. Lo scorso anno, infatti, l’ex vice presidente Tareck El Aissami era stato incriminato nella corte federale di Manhattan. Il dipartimento al Tesoro a sua volta aveva accusato Diosdado Cabello, ex presidente dell’Assemblea Nazionale ed alleato di Maduro. Invece Franqui Francisco Fores de Freitas ed Efrain Antonio Campo Flores, suoi nipoti, sono stati arrestati ad Haiti. La condanna a 18 anni di prigione a New York per aver cercato di vendere droga per 20 milioni di dollari.

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