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Coronavirus, un malware messo a punto da alcuni cybercriminali permette loro di rubare le credenziali e rubare soldi ad utenti ignari

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Coronavirus e truffe online: girano i primi malware (Getty Images)

L’emergenza sanitaria a causa degli ingenti danni che sta provocando il Coronavirus non sembra voler finire. I numeri sono in continuo aumento e, di conseguenza, cresce la preoccupazione di tutti. A ormai più di qualche settimana dalla prima apparizione del virus, la situazione rimane critica. In un contesto già così disastroso, ci si aggiungono i cybercriminali. Negli ultimi giorni si sta parlando dell’utilizzo della tecnologia per fermare la pandemia, grazie ad un’app che avvisa casi positivi nelle vicinanze. Dei criminali online hanno pensato di sfruttare la cosa, ingegnando un malware che, tramite un sms dove si invita le persona a cliccare su un link, permette di rubare le credenziali delle loro carte di credito. Per fare ciò, sul sito a cui si viene rimandati si chiede agli utenti di pagare 0,75 euro per sapere se ci sono persone positive nelle vicinanze, così da ottenere i dati di pagamento.

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Malware online, come evitare le truffe sul web

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Al momento, solo i dispositivi Android sarebbero a rischio (Getty Images)

In un contesto del genere, con milioni di persone preoccupate per la diffusione del Coronavirus, le truffe sono dietro l’angolo. Cybercriminali abusano di un contesto del genere per truffare sul web e ottenere credenziali di pagamento da cui rubare. Il malware in questione è il primo girato sul web, ma è estremamente efficace. Come spiega Alexander Eremin, esperto di cybersicurezza: “gli utenti Android devono stare molto attenti a questi tentativi di truffa“. Ma in che modo capire che si tratta di un potenziale tentativo di pishing? Solitamente, racconta Eremin, “vengono utilizzati pop-up. Evitate quindi assolutamente di cliccarli, siate scettici a riguardo!“.

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