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Coronavirus, crimini diminuiti in modo nettissimo negli ultimi tempi a causa della quarantena e dei controlli che il governo sta facendo. 

Coronavirus
 Coronavirus carabinieri (photo Gettyimages)

Coronavirus, crimini scesi in modo drastico nell’ultimo periodo. Dalla fine di gennaio l’Italia sta vivendo una situazione a dir poco complessa. Le libertà personali sono limitate parecchio per cercare di interrompere un circolo vizioso di contagiati che diffondono la malattia di Wuhan ad altre persone attualmente sane.

Per questo il governo ha dichiarato l’intera nazione come zona rossa, decidendo che fosse vietato uscire di casa se non per delle necessità davvero importanti. Solo i lavoratori, chi deve fare la spesa e qualcuno che deve prendersi cure del proprio animale può uscire e circolare, tra l’altro senza abbandonare il proprio comune. Una situazione molto complessa, con effetti interessanti.

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Proprio il lockdown totale in quale l’Italia è chiusa, infatti, ha spinto un sacco di criminali a fermare le proprie attività. Ora che la polizia e l’esercito presidiano le strade, nonché l’obbligo si restare a casa per non ammalarsi, i criminali preferiscono prendersi una lunga pausa.

Secondo le ultime statistiche calcolate dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza, infatti, sono calati del 69 per cento le violenze sessuali, del 67 i furti generali edel 72,5 quelli in abitazione. Si registra un calo del 73 per cento per le rapine agli uffici postali e  del 77 per cento per lo sfruttamento della prostituzione.

 

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