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Coronavirus, Papa Francesco invita i fedeli alla comunione spirituale essendo diventato impossibile accostarsi all’altare durante la messa

Papa Francesco Coronavirus
Coronavirus, Papa Francesco ripristina la comunione spirituale (Getty)

Coronavirus, Papa Francesco negli ultimi giorni ha invitato i fedeli a praticare la comunione spirituale. Al momento, con le restrizioni legate alle regole imposte dal governo per evitare assembramenti, anche la messa è diventata impossibile per i cattolici. E lo stesso Pontefice è costretto a celebrare con le porte chiuse e la funzione trasmessa su Tv2000 e in streaming su Vatincan News.

Ma questo non toglie che, di fronte all’impossibilità di ricevere materalmente l’eucarestia, il cattolico non possa ovviare in altro modo. Papa Francesco lo ha ripetuto chiaramente: “Coloro che sono lontani e seguono la messa attraverso le televisioni, li invito a fare la comunione spirituale”. Lo ha ribadito due giorni fa durante la celebrazione mattutina nella Cappella Santa Marta in Vaticano.

Per la priam volta il Santo Padre ne aveva parlato durante l’omelia nel giorno della festa di San Giuseppe. E aveva anche accompagnato il suo messaggio con una preghiera particolare: “Ai tuoi piedi, o mio Gesù, mi prostro e ti offro il pentimento del mio cuore contrito che si abissa nel suo nulla e nella Tua santa presenza. Ti adoro nel Sacramento del Tuo amore, desidero riceverti nella povera dimora che ti offre il mio cuore. In attesa della felicità della comunione sacramentale, voglio possederti in spirito. Vieni a me, o mio Gesù, che io venga da Te. Possa il Tuo amore infiammare tutto il mio essere, per la vita e per la morte. Credo in Te, spero in Te, Ti amo. Così sia”.

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Papa Francesco invita i cristiani a rimanere saldi. Il 27 sarà a San Pietro

Papa Francesco, come tutti, sta vivendo con partecipazione la situazione che ha coivolto tutta l’Italia colpita dalla pandemia. L’emergenza Coronavirus per la Chiesa significa anche dover fare i conti con una realtà nuova, quella legata all’impossibilità di frequentare i luoghi di culto negli orari delle messe.

Il Papa però ha invitato tutti i cristiani a rimanere saldi nei loro valori e continuare a credere in quello che conta davvero. Oggi più che mai c’è bisogno di essere consolati, di sentirci avvolti dalla presenza d’amore di Cristo. E in ogni caso la Chiesa non abbandonerà le sue tradizioni anche se per necessità ha dovuto modificare i programmi.

Venerdì prossimo, 27 marzo, è in programma una speciale benedizione Urbi et Orbi sul sagrato di San Pietro, anche se la piazza rimarrà vuota. Dalle 18 il Pontefice presiederà un momento di preghiera, visibile comunque in streaming e in tv, al termine del quale impartirà anche  l’indulgenza plenaria.

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