Coronavirus, il primo prototipo di ventilatore doppio dall’Emilia Romagna

Un barlume di speranza dall’Emilia Romagna con un prototipo di ventilatore doppio per sopperire all’emergenza Coronavirus

Coronavirus ventilatore doppio
(Getty Images)

Finalmente buone notizie per sopperire all’emergenza Coronavirus con il primo prototipo di ventilatore doppio. In molti si sono chiesti di cosa si tratta, il ventilatore è uno strumento di respirazione artificiale utilizzato per le persone che hanno malattie che li obbligano a far funzionare i polmoni con un oggetto esterno. In Italia non si dispongono di troppi strumenti del genere, quindi causa Coronavirus si è andati in difficoltà nelle terapie intensive di tutto il Paese.

L’idea geniale arriva dall’Emilia Romagna dove hanno provato a ottimizzare gli strumenti a disposizione: ecco che è stato generato e messo in funzione un ventilatore doppio. L’idea è venuta a un team guidato da Marco Ranieri, esperto di rianimazione, e subito realizzata da un’impresa di Mirandola (Modena). Messo immediatamente in funzione, lo strumento che può tenere due persone contemporaneamente ha dato i frutti sperati.

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Coronavirus e ventilatore doppio, arrivato anche il supporto dei medici cinesi

Medici cinesi in Italia
Coronavirus, arrivati i medici cinesi in Italia: “Insieme ce la faremo” (Foto: Facebook)

La Cina corre in soccorso dell’Italia. Una spedizione di medici asiatici specializzati nella cura del Coronavirus è atterrata a Fiumicino soltanto una settimana fa per dare manforte al nostro Paese nell’affrontare l’emergenza. Non solo personale medico ma anche forniture di mascherine e disinfettanti, tutto ciò di cui c’è bisogno per sostenere il nostro sistema sanitario, ormai quasi al collasso. Un sostegno spontaneo da parte della Repubblica Popolare che stride con quanto sta avvenendo in Europa, con decisioni al quanto discutibili sia a livello politico che economico. Nel nostro continente si continua a ragionare per compartimenti stagni, senza trovare soluzioni significative.

Un bell’esempio arriva appunto da chi è distante geograficamente ma vicino nel pensiero. Il presidente Xi Jinping ha voluto far sentire la sua vicinanza al nostro paese, così come sottolineato dal ministro degli Esteri Di Maio, attraverso una diretta su Facebook: “Questa è quella che possiamo definire solidarietà“.