CONDIVIDI

Intervento della UE per riparare i danni economici causati dal Coronavirus. La BCE lancia così un quantitative easing da 750 miliardi di euro.

Coronavirus BCE
L’Unione Europea corre ai ripare con un quantitative easing da 750 miliardi (via Getty Images)

Dopo l’improvvisa fiammata dello spread italiano, l’Unione Europea decide di mettere una pezza al crollo economico partito con la pandemia, con la BCE che lancia un enorme quantitative easing da 750 miliardi.

Il quantitative easing, allentamento quantitativo, non è altro che una delle modalità non convenzionali con cui una banca centrale interviene sul sistema finanziario ed economico di uno stato, per aumentare la moneta in circolazione.

Ci ha pensato l’Eurotower a rendere noto il provvedimento, che ha studiato a fondo come contenere il crollo dell’economia europea, dopo la fiammata dello spread in Italia che ha toccato i 320 punti. Dopo la decisione dell’Ue, il premier Conte ha affermato: “L’Europa batte un colpo forte“. Il programma stabilito dall’UE continuerà durante tutto il 2020.

Coronavirus, il presidente della BCE annuncia: “Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie”

Coronavirus BCE
Tempi straordinari per azioni straordinarie tuona il presidente della BCE (via Getty Images)

Dopo l’invervento per salvare l’economia europea dalla crisi, il presidente della BCE, Christine Lagarde, ha affermato: “Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie“. La contestatissima Legarde ha poi continuato dichiarando che non ci sono limiti da parte della Banca Centrale Europea nei confronti dell’Ue.

Inoltre sempre la Bce, per uscire dall’emergenza Coronavirus, è pronta a rivedere i limiti imposti per gli acquisti dei bond. Ciò consentirebbe di superare il 33% di acquisti su ciascuna emissione. Inoltre la clausola prevede che glia cquisti di ciascun paese siano proporzionati alla quota nel capitale della Bce.

A spingere l’UE a questo provvedimento ci hanno pensato soprattutto Francia ed Olanda. Proprio per il paese transalpino, il ministro delle Finanze, Bruno Le Maire, ha chiesto un intervento “veloce e massiccio“. Così dopo più di 10 anni dalla grande recessione del 2008, il Coronavirus rischia di rimettere in gioco tutto.

Uno dei più soddisfatti delle misure adottate dall’Unione Europea è proprio il Premier Giuseppe Conte, che dopo aver apprezzato la presa di posizione dell’UE, ha commentato il tutto affermando: “Stiamo affrontando il virus e lo shock economico che ne consegue. Bene la Bce“.

L.P.

Per rimanere sempre aggiornato sill’Economia, CLICCA QUI !

Tutti gli aggiornamenti sul CORONAVIRUS sul nostro canale TELEGRAM >>> https://t.me/covid19LiveINEWS24