Coronavirus, uomo tossisce davanti a poliziotti: denunciato

Un uomo, fermato da due agenti di Polizia per dei controlli relativi al Coronavirus, ha tossito più volte davanti a loro perché infastidito 

coronavirus uomo tossisce poliziotti
Un uomo tossisce in faccia ad un poliziotto durante controlli (Getty Images)

L’Italia è in quarantena da ormai qualche giorno a causa del Coronavirus, la terribile malattia cinese che da ieri l’OMS ha ufficialmente dichiarato come pandemia. Le misure restrittive sono chiare: non bisogna uscire di casa, se non per motivazioni di lavoro o eccezionali. Diverse pattuglie di Polizia ogni giorno sorvegliano le strade, fermando i passanti per dei controlli. Questa mattina, è avvenuto un brutto episodio a Pontedera, nei pressi di Pisa. Un uomo di 49 anni, residente a Calcinaia, si sarebbe infastidito a causa dei controlli da parte di due agenti di Polizia. Evidentemente stizzito, l’uomo ha tossito ripetutamente davanti ad uno dei due poliziotti, venendo immediatamente portato in commissariato e denunciato.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, i nuovi numeri: 10.590 contagi e 827 morti in totale. Trump sospende i voli con l’UE – DIRETTA

Coronavirus, cosa rischia l’uomo denunciato

polizia coronavirus denuncia uomo tosse
L’uomo adesso rischia grosso per tre reati commessi (Getty Images)

L’episodio avvenuto questa mattina a Pontedera, nei pressi di Pisa, ha dell’incredibile. Un uomo di 49 anni ha ripetutamente tossito in faccia ad un agente di polizia che, insieme ad un suo collega, stava effettuando normali controlli relativi al Coronavirus e al divieto di spostamenti (se non per motivi di lavoro o strettamente necessari). L’uomo è stato subito accompagnato in caserma e poi denunciato, e adesso rischia grosso. La denuncia scattata è infatti relativa a ben 3 reati: attentato alla salute pubblica, inosservanza di un provvedimento delle autorità oltre che oltraggio a un pubblico ufficiale. Sicuramente l’uomo dovrà pagare una multa molto salata, ma non finisce qui. Se i tre reati venissero tutti confermati, ci sarebbe addirittura il rischio di un periodo di detenzione per il 49enne di Calcinaia.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Coronavirus, la situazione degli italiani all’estero: visti cancellati