Coronavirus, Conte chiude Lombardia e 14 province: “Mia responsabilità”

Dopo la chiusura della Lombardia diventata oramai zona Rossa causa Coronavirus, il governo chiude altre 14 province. Conte affema: “Mia responsabilità”.

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Arriva la chiusura di Lombardia ed altre 14 province (Foto: Getty)

Una mossa coraggiosa quella del Governo Italiano per limitare il contagio da Covid-19. L’epidemia cinese, infatti, si sta diffondendo in tutto il paese, con la Lomabrdia che oramai è diventata zona rossa. Proprio a causa del peggioramento della situazione in Lombardia, il premier Conte ha dovuto prendere il duro provvedimento di chiudere l’intera regione e non solo.

Infatti dopo la chiusura della regione lombarda, è stata imposta la chiusura di 14 province tra Veneto, Emilia Romagna, Piemonte, Marche. Così il Presidente del Consiglio firmando il decreto d’emergenza sta cercando di evitare gli spsotamenti da queste regioni, appunto per cercare di ridurre il numero di contagi.

Ma lo stesso premier ha spiegato che non è un “divieto assoluto” ne tantomeno “si ferma tutto“, ma è solamente la misura estrema per evitare ulteriori contagi di un virus che resta mortale per le persone più anzinae.

Coronavirus, Conte si assume la responsabilità del decreto

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Il Governo si prende le responsabilità del decreto (Foto: Getty)

Così Conte a notte fonda, dopo la pubblicazione del decreto, ha deciso di prendersi tutte le responsabilità politiche riguardo ai provvedimenti. Con grande fiducia il Presidente del Consiglio ha affermato: “Ce la faremo” e poi lancia un appello invitando tutti a non fare i furbi, specie ai giovani.

L’illustrazione delle misure di sicurezza prese sono arrivate alle due di notte, quando il Premier è sceso a Palazzo Chigi per descrive alla stapa tutti i provvedimenti approvati.

Il Premier ha infatti dichiarato: “Non c’è una zona rossa. Ci saranno zone con regole più rigide come l’intera Lombardia e poi le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli,Padova, Treviso e Venezia“.

Il provvedimento durerà circa un mese e dovrebbe concludersi il 3 aprile, data in cui apriranno anche le scuole. Inoltre per il Premier anche chi ha la febbre dovrebbe evitare di uscire, mentre per chi è in quarantena c’è il divieto assoluto di mettere piede fuori casa. Il Premier ha infine concluso affermando che saranno stanziati 7,5 miliardi per il mondo del lavoro, ancora più in crisi a causa del Covid-19.

In diretta da Palazzo Chigi

In diretta da Palazzo Chigi

Pubblicato da Giuseppe Conte su Sabato 7 marzo 2020

L.P.

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