CONDIVIDI

Mamma salvata dal pianto della figlia neonata: il miracolo di Shelly Cawley che ha commosso il mondo intero

Shelly Cawley
Mamma salvata dal pianto della figlia neonata: il miracolo di Shelly (Foto: Facebook)

Per la serie storie vere, eventi incredibili ma realmente accaduti, oggi vi vogliamo raccontare una vicenda che risale al 2015 e riguarda la vita di una mamma, salvata – pensate un po’ – dal pianto della figlia neonata

Shelly Cawley, una ragazza americana di 24 anni è finita ad un passo dalla morte dopo aver partorito la sua primogenita. La giovane mamma era caduta in coma subito dopo il parto e alcuni pensavano che ormai il suo destino fosse segnato.

La sua pressione sanguigna era pericolosamente bassa e la sua frequenza cardiaca stava aumentando (più di 180 battiti al minuto). La Cawley era legata a quello che i medici chiamavano “il ventilatore dell’ultima possibilità”, una macchina che pompava aria nei suoi polmoni con una forza tale da far vibrare il suo letto d’ospedale ad ogni respiro artificiale.

Ma il personale dell’ospedale aveva un’altra idea da provare.

Le infermiere ci hanno proposto di spogliare la neonata e metterle la pelle a contatto con Shelly“, ha detto suo marito. “La loro speranza era che se Shelly avesse potuto percepire la presenza della bambina, il battito del suo cuore e il suo respiro, questo le avrebbe dato una ragione per combattere“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Santa Casa, la scienza pronta ad avvalorare la traslazione miracolosa

Mamma salvata dal pianto della figlia neonata: il miracolo di Shelly

Il miracolo della mamma in coma
Mamma salvata dal pianto della figlia neonata: il miracolo di Shelly (Foto: Facebook)

Lo staff medico dell’ospedale ha pensato che la piccola Rylan Grace Cawley potesse essere l’unica ad aiutare la mamma.

Hanno messo la neonata sul petto di sua madre, ha ricordato Jeremy Cawley, il marito, e la bambina si è subito addormentata.

“Abbiamo pizzicato Rylan e l’ho solleticata un po’in modo che Shelly la sentisse piangere”.

Quando la piccola ha fatto i primi vagiti, i segni vitali di sua madre sono saltati, tra la sorpresa generale dei medici. Dopo una settimana, Shelly Cawley si è svegliata e ha potuto conoscere sua figlia.

È stata una strana sensazione – come se fossi tra sogno e realtà“, ha detto. “Ma ricordo chiaro come la guardavo in faccia, quanto era bella. Non credo di sapere che stavo dormendo da una settimana. Ma era la prima volta che incontravo mia figlia. Ero così emozionata“.

Un lieto fine davvero insperato ad una storia paradossale: una nuova vita che salva la mamma dalla morte. il contrappasso dell’esistenza.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Crocifissi miracolosi, il Coronavirus sconfitto all’interno delle chiese