Coronavirus, si lavora a un aumento dei posti in terapia intensiva

Si lavora incessantemente per affrontare l’emergenza coronavirus. Il governo ha messo in moto un piano per aumentare i posti in terapia intensiva.

Terapia intensiva
Reparti ospedalieri (photo Gettyimages)

Le parole di Sandra Zampa, sottosegretario alla salute, chiariscono che il governo è in incessante lavoro per fronteggiare l’epidemia causata dal coronavirus: “Il nostro sistema sanitario saprà essere all’altezza di questa sfida molto severa”. Di quale sfida si tratta? Lo chiarisce subito il sottosegretario: il piano messo in moto dal governo prevede l’aumento di posti in terapia intensiva e non solo.

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Terapia intensiva
Ospedale (photo Gettyimages)

Un innalzamento del 50% dei posti

Sandra Zampa non ha parlato anche dei reparti di infettivologia: “Il Governo ha lavorato ad un piano molto importante che prevede l’innalzamento del 50% dei posti di terapia intensiva negli ospedali italiani e del 100% dei posti nelle Pneumologie e nei reparti di Infettivologia”.

È però importante, sostiene il sottosegretario alla salute, che il numero di pazienti che arriva ad avere necessità di ventilazione sia il più basso possibile. Per questo la Difesa ha messo a disposizione circa 2.200 stanze e 6.600 posti letto per i pazienti posti nel periodo di sorveglianza.

In merito all’aumento dei posti in terapia intensiva, Sandra Zampa ha poi dichiarato: “Dobbiamo anche far sì che la terapia intensiva riservi posti anche per i pazienti che normalmente hanno bisogno di accedervi, non solo per il Coronavirus“. Questa settimana può rivelarsi decisiva, secondo gli addetti ai lavori, per monitorare e studiare l’evolversi dell’epidemia.

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F.A.