Coronavirus in Italia, l’esperto: “Siamo solo all’inizio dell’epidemia”

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Salgono quotidianamente i contagi da Coronavirus in Italia, ma secondo gli esperti saremmo soltanto nella fase iniziale dell’epidemia

Coronavirus italia
Emergenza Coronavirus (Foto: Getty)

Da ormai una decina di giorni il Coronavirus è arrivato in Italia e sta contagiando velocemente migliaia di persone (in questo momento siamo a 1800). Alcune zone della Lombardia sono in piena emergenza sanitaria, con i posti letto che scarseggiano nelle strutture, così come l’assistenza e le cure del personale medico. Mentre una parte del Paese vorrebbe ricominciare a vivere in condizioni di normalità, c’è chi invece sostiene che il peggio debba ancora arrivare.

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Coronavirus in Italia, gli esperti avvertono: “Siamo solo nella fase iniziale”

Coronavirus italia
Coronavirus, la diffusione è in tutto il mondo (Getty)

In Italia l’epidemia di Covid-19 è ancora nella fase iniziale” afferma all’agenzia ‘AdnKronosEnzo Marinari, professore della Sapienza di Roma, che insieme al biologo Enrico Bucci di un’ Università americana di Philadelphia sta raccogliendo dei dati per un’analisi sulla situazione Coronavirus nel nostro Paese. “Ogni due giorni e mezzo c’è un raddoppio di casi positivi e la nostra situazione sta diventando come quella della Corea del Sud. Non è proprio arrivato ancora il momento di abbassare la guardia”.

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Marinari, raccogliendo i dati pubblicati dalla Protezione Civile e monitorando l’evoluzione clinica dell’epidemia, conclude che dal 24 febbraio c’è stato un aumento esponenziale dei casi, tanto da raggiungere il numero di mille persone infette in soli 10 giorni. Situazione critica non solo dal punto di vista puramente sanitaria, ma anche organizzativa. “Il numero di posti letto nella terapia intensiva crescerà rapidamente anche nella prima settimana di marzo, con il rischio concreto che le sale rianimazione vengano occupate dai pazienti con Coronavirus“. Secondo i due studiosi l’epidemia italiana si sarebbe originata già a fine gennaio. Non è ancora, dunque, il caso di abbassare la soglia di attenzione.

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