Procurato allarme su Coronavirus: denunciati 5 giornali italiani

Procuravano falso allarme sociale sulle vicende del Coronavirus: denunciati 5 autorevoli giornali italiani

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Un veivolo della compagnia aerea americana (via Getty Images)

Durante l’evolversi di un’epidemia come quella del Coronavirus in Italia, è facile cadere in sensazionalismi, in falsi allarmi e in fake news. In queste settimane, infatti, sono piovuto molte critiche ad alcuni giornali per aver trattato con una certa leggerezza o, al contrario con eccessivo trasporto, la cronaca quotidiana sull’emergenza sanitaria in atto. Dopo che nei giorni scorsi sono scattate delle denunce per chi ha alimentato la paura tramite bufale sui social network e audio su Whatsapp, ora la stessa sorte potrebbe toccatare alla carta stampata.

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Procurato allarme su Coronavirus: denunciati 5 giornali autorevoli italiani

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Giornalisti Pubblicisti (foto Pixabay)

La diffusione del Coronavirus, ma soprattutto le notizie riportare dai media nazionali, hanno letteralmente bloccato il paese in una psicosi molto spesso oltre i limiti della comprensione. Tra i settori maggiormente colpiti c’è quello del turismo, che ha risentito di annullamento di prenotazioni di voli e soggiorni in strutture alberghiere. Così, su iniziativa dell’Aiav, l’associazione italiana agenti di viaggi è partita la querela verso alcune importanti testate, colpevoli di aver diffuso un allarmismo eccessivo riguardo al virus e di aver arrecato un danno molto grave al turismo italiano.

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I nomi sono “pesanti”: secondo il sito ‘Quality Travel’ sarebbero coinvolti ‘Libero‘, ‘Il Giornale‘, ‘La Repubblica‘, ‘Il Giorno‘ e ‘Il Messaggero‘. Praticamente tutti i colossi della carta stampata italiana. Il reato contestato sarebbe quello di “diffuso procurato allarme sociale con titoli di prima pagina e articoli dai contenuti falsi o non veritieri”. Vedremo alla fine chi avrà ragione.