Una nuova Luna per la Terra, ma piccola come un’auto

Una seconda Luna per la Terra. Questa la scoperta di alcuni astronomi. Il satellite è molto più piccolo di quello che splende in cielo e ci saluterà presto.

La miniluna
La miniluna – credit The international Gemini Observatory

La Terra ha una seconda Luna. Molto più piccola di quella che conosciamo, beninteso, ma dal punto di vista astronomico il nostro pianeta ha accolto un secondo satellite naturale.

La scoperta è stata fatta dagli scienziati del Catalina Sky Survey, un progetto dell’università dell’Arizona che va a “caccia” di piccolo oggetti spaziali che ruotano attorno al Sole. L’osservazione del nuovo oggetto, chiamato 2020 CD3 è stata fatta lo scorso 15 febbraio, quando Kacper Wierzchos e Teddy Pruyne hanno rilevato questo piccolo satellite, in orbita ellettica attorno al nostro pianeta.

Non è del resto la prima volta che questo fenomeno accade. Nel 2006 infatti un oggetto denominato 2006 RH 120 ci ha fatto compagnia per un paio di anni.

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La nuova Luna è piccola come un’automobile

Luna
Luna

Questa Luna è naturalmente molto più piccola di quella che vediamo abitualmente nel cielo, tanto che per riuscire a trovarla l’equipe di astronomi ha dovuto utilizzare tre telescopi, anche per la sua scarsa luminosità, valutata in magnitudine 20, molto bassa nella scala astronomica.

Dai calcoli effettuati questa miniluna orbita attorno al nostro pianeta da circa 3 anni ed è molto piccola, tra 1,9 e 3,5 metri. Ha un periodo di rivoluzione – rotazione attorno alla Terra  di 47 giorni, ma il suo destino, come altri asteoridi che “navigano” dentro il Sistema Solare, è quello di sganciarsi dall’attrazione gravitazionale e di riprendere il suo cammino spaziale.

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