Coronavirus, la scoperta degli scienziati italiani sull’origine

Uno studio di ricercatori italiani ha rivelato che il Coronavirus sarebbe in Cina già molto tempo. Cosa non ha funzionato?

Coronavirus scoperta origine
Il Coronavirus sarebbe in circolo già da diversi mesi (Websource)

E’ trascorsa ormai una settimana da quando si sono verificati i primi casi di Coronavirus in Italia. Le Regioni più colpite sono quelle del Nord, soprattutto Lombardia e Veneto, ma il numero dei contagi sembrano aver ora intrapreso un trend in discesa. L’epidemia ha avuto origine in Cina e ha avuto il picco nelle zone interessate a partire da fine dicembre, ma si potrebbe essere generato molto prima.

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Coronavirus, la scoperta degli scienziati italiani sull’origine: “In Cina da ottobre”

Coronavirus scoperta origine
Coronavurus, sospetti su un laboratorio di Wuhan (Getty)

Secondo quanto rivelato da un recente studio di ricercatori italiani il Coronavirus sarebbe già da diversi mesi in circolo nella provincia di Hubei. L’indagine epidemiologico e molecolare effettuato da alcuni scienziati dell’Università Statale di Milano ha stimato che il Covid-19 abbia avuto origine tra la seconda metà di ottobre e la prima di novembre. Insomma, molto prima rispetto a quando si ha avuta la percezione e la pericolosità della grandissima diffusione del virus. I risultati sono stati pubblicati sul ‘Journal of Medical Virology’ e inviati all’Oms.

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Sono stati analizzati 52 genomi virali di Sars-Cov-2 (come era originariamente chiamato il virus) depositati nelle banche dati. Stimando il numero riproduttivo e il tempo di raddoppiamento della infezioni si è arrivato ad affermare che il Coronavirus era già presente ben prima rispetto al verificarsi dei primi casi di polmonite misteriosa’ in Cina. Questo sta a constatare con quanto ritardo il governo di Pechino abbia agito per fermare l’epidemia, che ormai si era propagata in tutto il paese e, successivamente, in tutto il mondo.