Apertura scuole dopo il coronavirus: tutto quel che c’è da sapere

L’apertura delle scuole dopo l’emergenza coronavirus dovrebbe avvenire la settimana prossima, ma alcune attività rimarranno sospese fino al 15 marzo: tutti i dettagli

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Chiuse le scuole a Cremona (via Screenshot)

Per prevenire la diffusione del Covid-19 era stata stabilita la chiusura delle scuole, specialmente nelle regioni del Nord Italia, ma c’è stata l’apertura delle istituzioni a riaprirle. Infatti, a partire dal 2 marzo, le scuole e le università dovrebbero riaprire in gran parte dei comuni interessati dai provvedimenti precauzionali. Le regioni coinvolte sono: Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Trentino Alto-Adige e Friuli-Venezia Giulia. Discorso simile anche per la Campania dove alcuni comuni hanno deciso la chiusura delle scuole. Da ieri anche le scuole in provincia di Taranto sono chiuse. In Toscana, invece, gli atenei di Firenze, Pisa e Siena rimarranno aperti, come espresso dal comunicato rilasciato previa consultazione con il Ministero. Al contrario, l’Università di Palermo ha deciso di sospendere le lezioni fino al 9 marzo e di limitare i contatti tra studenti, professori e staff.

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Apertura scuole dopo il coronavirus: cosa prevede il decreto attuativo

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Foto di StockSnap da Pixabay

Il decreto attuativo espresso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha stabilito nuovi provvedimenti di contenimento dell’epidemia, compresi quelli per la scuola. In particolare, sono sospese le lezioni frontali nei luoghi interessati dal fenomeno e quindi, dove possibile, sarà favorito il proseguimento della didattica a distanza. Per la riammissione nelle scuole sarà poi necessario presentare un certificato medico. Le gite, gli Erasmus e le altre iniziative simili sono state interrotte fino al 15 marzo 2020. Il Ministero dell’Istruzione rimane a disposizione dei vari istituti per supportarli in questa situazione anomala.

Intanto in Emilia Romagna si valuta la riapertura, ma sarà la nuova giunta (che intanto ha eletto come presidente Emma Petitti, ndr) a decidere eventualmente in tal senso: “Ci sono molti auspici in queste ore per cercare di tornare ad una situazione più normale”. Così l’assessore alla Sanità, Sergio Venturi, sulla possibile riapertura delle scuole a partire da lunedì.