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Coronavirus, Salvini chiama Conte e poi gli scrive mettendo nero su bianco le richieste della Lega per rimediare ai danni provocati dalla quarantena prolungata.

Matteo Salvini Conte lettera
Matteo Salvini firma la lettera aperta al Premier (Facebook)

Coronavirus, Salvini chiama Conte e poi prende anche carta e penna per mettere nero su bianco le richieste della Lega. Solo due giorni fa il Premier aveva lamentato il fatto di non essere riuscitoi a cpontatrare il su ex alleato. Oggi lui ha risposto rilanciando una serie di punti che poi ha condiviso su Facebook rendendoli pubblici.

Una serie di misure elaborate dalla Lega per contributo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Sicuramente dal punto di vista sanitario, ma anche da quello economico. Fondamentale è, per l’ex ministro dell’Interno, un incontro con l’UE per ottenere garanzie importanti. Come la previsone di prevedere un “periodo di FREE TAX ZONE per tutte le aree maggiormente interessate dalle ricadute economiche negative”. Un provvedimento che servirà anche come volano per agevolare la ripresa economica al termine dell’emergenza.

Il suo intento, come quello della Lega è tutelare famiglie, lavoratori, imprese, commercianti, artigiani e partite IVA. Sono proposte derivanti “anche da giorni di ascolto delle categorie produttive di tutta Italia, che contiamo possano essere utili e vengano valutate senza alcun pregiudizio”. Quelli che Salvini sente di aver sentito nei giorni scorsi quando aveva chiesto maggiori controlli ipotizzando il blocco delle frontiere

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Conte Salvini Coronavirus
Matteo Salvini e Giuseppe Conte (Getty)

Sono molti i comparti che necessitano di un appoggio, a partire da quello del turismo. Federalberghi segala un calo di presenze rispetto ad un anno fa pari all’80%per il periodo di Carnevale ma anche per quello di pasqua, con punte del 90%. E il conto dei danni all’economia non sarà inferiore ai 10 miliardi.

“Ti segnalo – scrive ancora Salvini al Premier – che si rendono necessari e urgenti provvedimenti di ristoro economico a favore del sistema turistico nazionale e delle attività culturali (teatri, cinema, musei) fortemente compromessi dalle notizie allarmanti che circolano non solo a livello nazionale ma anche internazionale sul pericolo di contagio in Italia. Ed è altresì necessario un impegno concreto per supportare la produzione agricola, pesantemente danneggiata in tutta la sua filiera”.

In più torna a parlare delle scuole, ora in molte regioni sospese: “Faccio riferimento sia all’esigenza di aiutare i genitori che lavorano e sono costretti ad affidarsi a terze persone (con relativo esborso economico), sia alla necessità di garantire il completo ed efficace svolgimento del programma didattico”. Infine chiude con un  augurio: “Il mondo, caro Presidente, ci guarda: sono sicuro che l’Italia – se agiremo con coraggio e buonsenso – saprà rialzarsi più forte di prima”.

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