Coronavirus, passa il decreto del governo. Speranza: “Due focolai”

Coronavirus, passa alla Camera il decreto del governo. Il ministro Speranza loda il senso di respinsabilità delle opposizioni.

Parlamento Coronavirus
Parlamento, passa il decreto sul Coronavirus (Getty Images)

Coronavirus, passa il decreto del governo con 461 voti a favore. Oltre alle forze di maggioranza, hanno appoggiato i provvedimenti anche Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Due i voti contrari e uno arriva da Vittorio Sgarbi che ancora una volta ha ribadito come secondo lui non ci sia nessuna reale emergenza.

Il governo quindi ha ottenuto la risposta che voleva il Premier Conte, cioè una piena alleanza trasversale per il bene del Paese. E ad inizio della sessione l’applauso caloroso ai medici e a tutto il resto del perosnale che in questi giorni sta affrontando l’emergenza è sembrato non solo un atto formale.

Oltre alla votazione però ci sono anche le parole del ministro della salute, Roberto Speranza. Ha confermato che nonostante i dubbi di qualcuno, in realtà non c’è stata nessuna sottovalutazione del problema, non appena sono stgate chiare le sue dimensioni. Ma il ministro ha anche voluto lodare l’organizzazione italiana: “Siamo tra i primi al mondo per il nostro servizio sanitario nazionale, siamo all’avanguardia nella cura di tantissime malattie”, ha detto.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Coronavirus, guariti i cinesi allo Spallanzani: l’annuncio

Parla Speranza: “Due focolai ma con le Regioni ora stiamo lavorando bene”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza ministro Salute (Getty)
Il ministro della Salute, Roberto Speranza (Getty)

Nella sua informativa sul Coronavirus, il ministro della Salute ha fatto il punto sulla situazione in Italia. Sono due i focolai accertati, quello maggiore in Lombardia ma anche quello in Veneto. Da questi due ceppi sono derivati tutti gli altri casi. Al momento però non esiste nessuna conferma certa del ‘paziente zero’ e soprattutto della sua identità.

Tutti i provveduimenti comunque mirano allo stesso obiettivo: “Adottare tempestivamente tutte le misure necessarie volte ad arginare la diffusione del contagio e ridurre il numero di nuovi focolai. Con questo spirito  in questi giorni abbiamo lavorato gomito a gomito con i presidenti e gli assessori alla sanità delle nostre regioni che voglio, ancora una volta, ringraziare pubblicamente”.

Il Coronavirus deve preoccupare perché anche se il tasso dei decessi finora è stato relativamente basso, quello del contagio invece è alto. Quindi occorre limitare la diffusione del contagi. E per questo l’isolamento delle persone contagiate è l’unica strada per garantire la riduzione della diffusione virus. E Speranza ha fatto appello ai singoli: “Sarà decisivo il comportamento di ognuno di noi. Seguire le regole di igiene e dell’Istituto Suoperiore della Sanità è fondamentale per vincere questa sfida”.