CONDIVIDI

Uno studio in Germania ha trovato dei collegamenti importanti tra la dipendenza da smartphone e alcune modifiche alla struttura cerebrale.

dipendenza da smartphone
(foto da Pixabay)

Ore e ore alle prese con le app del telefono, a prescindere che si tratti di lavoro o svago. La dipendenza da smartphone, e in generale dalla tecnologia, è un tema sempre più caldo del tempo e non mancano le ricerche e gli studi a riguardo.

Il termine “dipendenza” va tuttavia ben contestualizzato se si pensa che, negli Stati Uniti, l’americano tipo trascorre in media 5.4 ore al giorno sul proprio smartphone. I ricercatori della Heidelberg University in Germania hanno portato avanti la ricerca su due diversi gruppi, per un totale di 48 persone tra i 18 ed i 30 anni.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Report digital 2020, in Italia più smartphone che abitanti

Dipendenza da smartphone, evidenziati livelli più bassi di materia grigia nel cervello

dipendenza da smartphone
La corteccia cingolata anteriore (Wikipedia)

Per poter confrontare i dati raccolti i partecipanti al test sono stati divisi in due gruppi. Un gruppo di 22 persone tutti con diagnosi di dipendenza da smartphone (seguendo i criteri della Smartphone Addiction Scale) e un altro di 26 senza nulla da segnalare. I volontari sono stati tutti selezionati destrorsi e senza storie cliniche riguardanti disturbi neurologici o psichiatrici.

Quello che è emerso è un collegamento tra l’abuso tecnologico e e livelli più bassi materia grigia in zone come l’insula e la corteccia temporale. Gli scienziati hanno inoltre notato un’attività ridotta della corteccia cingolata interiore, una parte del cervello implicata in numerosi comportamenti e processi cognitivi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>Nuovo antibiotico scoperto da AI, potentissimo e diverso da tutti quelli esistenti

Da chiarire se la dipendenza è una causa o una conseguenza

dipendenza da smartphone
(foto da Pixabay)

Sono però proprio i ricercatori ad invitare alla calma, spiegando che non è possibile stabilire in modo definitvo se la dipendenza da smartphone sia effettivamente la causa. Potrebbero infatti essere queste differenze di materia grigia a favorire una propensione a sviluppare la dipendenza.

In attesa di ulteriori studi è comunque bene limitare l’uso, ma soprattutto l’abuso, dei dispositivi muniti di schermo; una raccomandazione che diventa quasi tassativa per la comunità scientifica quando si tratta di bambini.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>>Whatsapp, arriva la dark mode anche sull’iPhone: come attivarla