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Serie A e Coronavirus: cinque partite della settima di ritorno, tra sabato e domenica, senza pubblico. Stesso destino per l’Europa League dell’Inter.

serie a coronavirus porte chiuse
Serie A a porte chiuse per il Coronavirus (Getty Images)

Serie A e Coronavirus. Quello che era nellì’aria da parecchie ore adesso è ufficiale. Cinque partite del possimo turno di Serie A (più forse una sesta) ma anche Inter-Ludogorets di Europa League sarano giocate a porte chiuse. Era già l’orientamento della Lega Calcio, adesso c’pè anche la conferma del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora.

Intervistato dal Tg2 è stato chiaro: “Al momento sono già in vigore provvedimenti che vietano gli eventi fino a domenica prossima. Inizialmente per la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, ora con questo decreto abbiamo allargato anche a Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Liguria. In queste regioni rimane il divieto di manifestazioni sportive, per alcuni eventi abbiamo dato la disponibilità a svolgerli a porte chiuse”. Nelle altre regioni non ci sono motivi e quindi nessun divieto.

Le partite di Serie A a porte chiuse del prossimo tuirno saranno quindi queste, compreso il ‘Derby d’Italia” Juventus-Inter

Udinese-Fiorentina, sabato 29 febbraio 2020 ore 18.00
Milan-Genoa, domenica 1 marzo 2020 ore 12.30
Parma-Spal, domenica 1 marzo 2020 ore 15.00
Sassuolo-Brescia, domenica 1 marzo 2020 ore 15.00
Juventus-Inter, domenica 1 marzo ore 20.45

Invece per Sampdoria-Verona (lunedì 2 marzo ore 20.45) se le condizioni miglioreranno i cancelli potrebbero anche essere aperti. Per la Serie B una decisione definitiva sarà presa nella mattinata di domani, 25 febbrario, dal Consiglio di Lega. Sono quattro le partite nelle aree interessate dai divieti: Entella-Crotone venerdì 28 alle 21.00, Cittadella-Cremonese e Venezia-Cosenza sabato 29 alle 15 e Chievo-Livorno sabato 29  alle 18.

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Inter-Ludogorets senza pubblico ma le Olimpiadi di Tokyo non sono a rischio

Porte chiuse anche per Inter-Ludogorets, ritorno dei Sedicesimi di Europa League giovedì 27 febbraio a San Siro dalle 21. “All’inizio della giornata  l’Inter ha inviato una lettera a Ludogorets, annunciando che le autorità sanitarie della città hanno autorizzato che la partita si svolgesse senza tifosi. La UEFA annuncia inoltre che sta monitorando la situazione nel Nord Italia e reagirà immediatamente se cambiata”, si legge nel comunicato.

Nulla invece cambierà al momento in vista della Olimpiadi di Tokyo 2020 dal 24 luglio. Lo ha ribaditp in una nota oggi il Cio: “I preparativi per le Olimpiadi di Tokyo 2020 continuano come previsto. Tokyo 2020 continuerà a collaborare con tutte le organizzazioni pertinenti che monitorano attentamente l’incidenza di malattie infettive e rivedrà le contromisure che potrebbero essere necessarie con tutte le organizzazioni pertinenti” .

Nonostante la situazione, in diversi Paesi orientali, sia seria, il Cio non ha previsto un piano B e quindi un cambio di sede. Anche perché oggettivamente sarebbe molto complicato spostare tutto e poi non c’è motivo per farlo. Certo, fra due anni le Olimpaidi Invernali saranno tra Pechino e le montagne cinesi, ma il tempo per uscire dall’incubo Coronavirus c’è tutto.

Juventus- Inter porte chiuse
Juventus-Inter sarà a porte chiuse

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