Lega Calcio, richiesta al Governo per il Coronavirus: gare a porte chiuse

Lega Calcio, richiesta al Governo per il Coronavirus: gare a porte chiuse per non falsare il calendario in vista degli Europei

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Lega Calcio, richiesta al Governo per il Coronavirus: gare a porte chiuse (Foto: Getty)

L’emergenza Coronavirus ha coinvolto nello scorso week end anche il mondo del calcio professionistico. Dopo la sospensione di 88 gare tra i dilettanti, anche la Serie A è stata costretta ad annullare 4 sfide in programma nel Nord Italia. Ora in clima di crescente allarmismo, la Lega Calcio ha deciso di muovere i primi passi ufficiali nei confronti del rischio contagio. Proprio in queste ore il Presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino, ha scritto una lettera al Governo, con destinatari il ministro dello Sport, Spadafora, quello dell’Interno, Lamorgese, e quello della Salute, Speranza. La richiesta è piuttosto chiara, ovvero giocare a porte chiuse per continuare il regolare svolgimento del torneo. Avendo calendari intasati anche da impegni internazionali di club e nazionali, non si possono sospendere ulteriori partite, pena la mancata chiusura del campionato in tempo per i prossimi Europei. L’unica soluzione è cautelarsi con l’assenza del pubblico sugli spalti.

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Lega Calcio, lettera la Governo per l’emergenza Coronavirus: gare a porte chiuse

Coronavirus stadio
Lega Calcio, richiesta al Governo per l’emergenza Coronavirus: gare a porte chiuse (Foto: Getty)

Come riportato dall’Ansa, nel testo della lettera si fa menzione della data del 24 maggio, ultima utile per chiudere la Serie A in vista dell’esordio degli “Azzurri” all’Olimpico contro la Turchia per Euro 2020. Oltre al Presidente della Lega, Dal Pino, anche il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, apre alla possibilità di giocare a porte chiuse. Intervistato da Radio24, ipotizza addirittura uno Juventus-Inter senza pubblico per il bene di tutti: “In questo momento dobbiamo pensare alla tutela della salute pubblica. Stiamo parlando con chi di dovere ma quello che più conta è la sicurezza della gente. Se ci fosse imposto di giocare a porte chiuse, lo faremo“.

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