Coronavirus, 450 persone bloccate in ospedale a Schiavonia: “Surreale” 

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Coronavirus, 450 persone sono attualmente bloccate nell’ospedale di Schiavonia dove ieri sera è deceduto il paziente 78enne. Tamponi a tutti i presenti. Un’infermiera racconta la situazione. 

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(via Getty Images)

Coronavirus, ben 450 persone sono bloccate da ieri all’ospedale di Schiavonia a Padova a causa dell’allerta. Si tratta di 300 pazienti già ricoverati più 150 dipendenti della struttura.

Coronavirus, 450 persone bloccate in ospedale a Schiavonia

E’ proprio in questa clinica che c’è stata una delle due vittime in Italia, ovvero il 78enne morto ieri sera, e sono così scattate tutte le procedure di emergenza. E’ di fatto una quarantena preventiva, con tutte le persone presenti che hanno già effettuato il tampone per accertarsi dell’eventuale contagio. Il personale attualmente non presente dovrà comunque sottoporsi ai test appena ci sarà il libero accesso.

Un’infermiera bloccata nella clinica ha raccontato gli aggiornamenti dall’interno ai microfoni dell’ANSA: “Abbiamo dormito su letti e barelle della sala operatoria, facendo di necessità virtù con felpe e lenzuola. Siamo stanchi, preoccupati e affamati. Non pensavamo che potesse succedere una cosa del genere a un ospedale di provincia come il nostro. Non possiamo nemmeno uscire in cortile, è una situazione surreale”. 

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Ma l’operatrice sanitaria ha raccontato come lo scenario, nel possibile, comunque non limiti anche l’attività medica: “Questa notte i medici hanno fatto anche due interventi. Il dirigente infermieristico e il dirigente medico sono rimasti con noi e hanno dormito nei loro uffici”.

E non è finita qui, come racconta la donna: “Quando ci sarà il via libera per tornare a casa, dovremo fare una quarantena fiduciaria di 14 giorni. Dovremo restare isolati per 14 giorni usando le mascherine con i famigliari”. Per fortuna, però, ci sono anche buone notizie: “I test stanno risultando negativi, tra cui anche ai medici della rianimazione che sono entrati in contatto col paziente deceduto”. 

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