Kasia Smutniak racconta la malattia: “Ho fatto cose assurde per guarire”

Kasia Smutniak confessa il suo momento difficile con la malattia e il ricorso a dei santoni per cercare di guarire. Ecco la vicenda dell’attrice

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Kasia Smutniak racconta la sua malattia (Getty Images)

Anche le grandi star del cinema e della televisione possono aver dei momenti difficili, soprattutto quando di mezzo c’è una malattia. E’ quello che è accaduto a Kasia Smutniak, che raccontato il suo malessere a ‘Vanity Fair‘. L’attrice 40enne, nata in Polonia ma naturalizzata italiana, da 7 anni convive con la vitiligine, una malattia della pelle, che le ha creato molti grattacapi e l’ha portata a rivolgersi a persone e a metodi non proprio medico-scientifici.

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Kasia Smutniak racconta la mattia: “Mi sono rivolta a dei santoni, ho fatto cose assurde per guarire”

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Kasia Smutniak soffre di vitiligine, una malattia della pelle (Getty Images)

Mi sono ammalata di vitiligine 7 anni fa – ha raccontato l’ex fidanzata del compianto Pietro Tariconee all’inizio non l’ho presa per niente bene. Mi creava tantissimo imbarazzo e insicurezze, mi truccavo le mani solo per uscire e portare a scuola mio figlio”. Kasia Smutniak adesso ha imparato ad accettare la sua malattia, ma nel frattempo le ha provate tutte, anche metodi non proprio convenzionali: “Per guarire ho provato di tutto: prima i medici, poi mi sono rivolta a dei santoni. Ho visto cose assurde di ogni genere, dalle conchiglie bruciate in faccia a un pelo di pecora sotterrato nel giardino di casa mia. A quel punto mi sono detta basta!”

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Ora non nascondo più le macchie della mia pelle, a 40 anni devo saper accettare i cambiamenti. Alcuni giornali vogliono eliminare le macchie con i foto-ritocchi, ma io vorrei apparire così come sono”. La vitiligine è una malattia della pelle in cui compaiono chiazze non pigmentate a causa di mancanza di melanina, ma non è assolutamente contagiosa.