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Femminicidio in Sardegna, bloccato nella mattinata di oggi il presunto assassino di Zdenka Krejcikova uccisa a coltellate davanti alle due figlie.

Zdenka Krejcikova femminicidio Sardegna
Zdenka Krejcikova, la 41enne assassinata in Sardegna (Facebook)

Femminicidio in Sardegna, solo l’ultimo di una lunga serie. Nella mattinata di oggi, 16 febbraio, è stato bloccato Francesco Baingio Douglas Fadda, il 45enne di Sassari ritenuto l‘assassino di Zdenka Krejcikova. Dopo la brutale aggressione di ieri sera e le coltellate alla donna, che le sono state fatali, l’uomo era fuggito in macchina con le due figlie di Zdenka.

Ma fin da subito, grazie alle molte testimonianze raccolte, i carabinieri e le altre forze dell’ordine erano scattate sulle sue tracce. Incrociando diversi dati, a cominciare dalla Bmw che il presunto assassino guidava, lo hanno intercettato questa mattina su una strada nei pressi di Sassari.

Da lì è cominciato un inseguimento drammatico durato più di mezz’ora. Motivo di apprensione in più, il fatto che a bordo con lui ci fossero due bambini, le figlie della donna uccisa. Alla fine lui è entrato nel parcheggio di un supermercato abbandonando la macchina e provando a scappare a piedi. Ma la sua fuga è durata poco, perché è stato intercettato a bloccato prima di essere portato in caserma per il primo interrogatorio.

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Femminicidio, il presunto assassino bloccato dopo un insegimento

Femminicidio Sardegna
Femminicidio in Sardegna carabinieri hanno bloccato l’uomo (archivio Getty Images)

Femminicidio, tutto era cominciato nella serata di sabato 15 febbraio attorno alle 20.30. A quell’ora i carabinieri della Stazione di Sorso hanno ricevuto la segnalazione di un fatto di sangue nei pressi di unbar del paese. Poco prima un uomo aveva accoltellato l’ex compagna, la 41enne Zdenka Krejcikova, incurante del fatto che fossero presenti anche le figlie della donna.

Nonostante avesse il divieto di avvicinarsi, perché in passato l’aveva picchiatra, Fadda si era presentato sotto casa della donna. Il litigio, l’aggressione e le coltellate. Poi l’aveva caricata a bordo della sua auto ed era scappato verso la vicina Ossi. Qui ha scaricato la donna nei pressi della guardia medica, poi ha proseguito la sua folle corsa.

La donna, di origini céche, è stata subito soccorsa e trasportata in ambulanza. Ma le ferite erano troppo gravi ed è spirata poco dopo. Da subito è cominciata la caccia all’asassino, con una serie di posrti di blocco disposti in tutte le strade. Fino a questa mattina, quando finalmente è stato intercettato e bloccato. Ora toccherà al magistrato di turno decidere cosa fare, ma almeno le bambini si sono salvate.