CONDIVIDI

Atto di cyberbullismo da parte di alcuni ragazzi 15enni che hanno insultato il compagno disabile su Whatsapp

Cyberbullismo
Cyberbullismo

Alcuni ragazzini di 15 anni avevano preso di mira un amico di scuola disabile dall’inizio di quest’anno scolastico. Questi avevano creato un gruppo su Whatsapp per offenderlo e discriminarlo. Ora, con la firma del Questore di Roma, è finalmente scattato l’ammonimento per quattro ragazzi. La richiesta di emissione di questa misura preventiva l’ha presentata il padre del ragazzo disabile che era preoccupato per il brutto periodo nel quale era caduto il figlio. Quest’ultimo soffre di un disturbo dell’attenzione che influisce, anche se in maniera lieve, sul suo quoziente intellettivo e per questo è stato spesso oggetto di scherno e di atti di bullismo da parte dei suoi compagni scuola.

Cyberbullismo, i ragazzi se la cavano con un ammonimento

Oltre a creare un gruppo Whatsapp dedicato a schernirlo, i ragazzi in diverse occasioni pubblicavano foto con didascalie offensive. La giovane vittima con il tempo è caduto in un profondo disagio e malessere psico-fisico. Ha però trovato il coraggio di abbandonare il gruppo per poi raccontare sia a casa che a scuola quanto accaduto. Il padre ha dunque deciso di consegnare il materiale incriminato alla Polizia di Stato. Gli agenti dell’anticrimine hanno valutato i documenti e come provvedimento hanno deciso di ammonire i ragazzi. Questa misura è stata introdotta dal legislatore per dare una possibilità di recupero ai bulli. Qualora però si dovessero ripetere gli episodi, essi verrebbero denunciati alla Procura dei minori.

I ragazzi sono stati convocati negli uffici della Polizia ed gli è stato spiegato la gravità di quanto fatto. Inoltre è stato obbligato loro di cancellare tutto i materiale denigratorio da qualsiasi archivio di memoria oltre che sui social.

LEGGI ANCHE—> Catania, picchiano le compagne di scuola e fanno il video: denunciate