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Tutti minorenni all’epoca dei fatti, oggi indagati per aver hakerato il registro online in una scuola di Grosseto

Grosseto

A Grosseto i ragazzi del liceo non si annoiano, anzi, trovano un modo per aggirare la scuola. E’ successo l’anno scorso in un istituto superiore in cui degli alunni sono riusciti ad avere accesso al registro elettronico dei propri professori. Quest’ultimi sarebbero riusciti a leggere le password dal computer dei propri docenti e hanno fatto irruzione in una sezione a cui non gli era permesso accedere del registro elettronico. La segnalazione è stata fatta dal preside della scuola, il quale, era perplesso riguardo il registro elettronico di quella classe.

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A Grosseto hackerano il registro elettronico, cos’è successo

hacker a Grosseto

I fatti risalirebbero a Marzo 2019 quando, alcuni studenti di una classe di un istituto superiore di Grosseto sono riusciti ad ottenere le password del registro elettronico dei propri docenti. Successivamente hanno utilizzato un trojan per modificare il portale e hanno cancellato le assenze non giustificate prima che partisse la segnalazione ai genitori. Tra di loro, qualcuno pare fosse anche a rischio bocciatura.

Il pm della procura presso il tribunale dei minori di Firenze, Filippo Focardi, ha stabilito come capi d’imputazione accesso abusivo a sistemi informatici, falsità materiale in atti pubblici, danneggiamento di banche dati dello Stato ai 10 indagati, all’epoca dei fatti, minorenni.