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Agrigento, soldi in cambio di carte d’identità: arrestato funzionario all’interno dell’ufficio comunale

Mazzette carta d'identità
Agrigento, soldi in cambio di carte d’identità: arrestato funzionario (Foto: Pixabay)

Una storia di mazzette arriva direttamente da Agrigento. Purtroppo ormai nel nostro paese non fanno più notizia la corruzione e l’evasione, da Nord a Sud, senza distinzioni di sorta. Ora dipende per cosa si paghino dei fondi illeciti. Magari per ottenere qualche favore o per accorciare i tempi biblici che caratterizzano la nostra burocrazia. L’ultimo episodio riguarda un Comune siciliano, nell’agrigentino, dove un funzionario avrebbe intascato cifre cospicue per la realizzazione di carte d’identità elettroniche.

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Agrigento, soldi in cambio di carte d’identità elettroniche: arrestato funzionario

Carte d'identità
Agrigento, soldi in cambio di carte d’identità elettroniche: arrestato funzionario (Foto: Facebook)

Un addetto del Comune di Ravanusa (provincia di Agrigento), avrebbe intascato indebitamente circa 30.000 euro. Il dipendente invece di versare i soldi derivanti dal rilascio di nuove carte d’identità elettroniche, li avrebbe intascati personalmente, derubando le casse statali. Dopo i sospetti destati da alcuni colleghi, l’uomo è stato colto in flagranza di reato. Le forze dell’ordine lo hanno immediatamente arrestato con l’accusa di peculato e malversazione in danno di privati. Ad incastralo sono state le telecamere dell’ufficio comunale, dalle quali la pratica è stata registrata in diverse occasioni.

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