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Coronavirus, brutta disavventura per i 20 cinesi tenuti finora in quarantena ma non infetti. L’intero gruppo, infatti, è stato rifiutato da hotel e taxi.

Coronavirus, dimessi i 20 cinesi tenuti finora in quarantena all’ospedale Spallanzani. Facevano parte della comitiva dove c’era anche la coppia tuttora infetta e ricoverata a Roma.

Cuneo coronavirus
(Foto: Getty)

Coronavirus, cinesi dimessi rifiutati dagli alberghi romani

Ma l’allarme è ufficialmente rientrato. Dopo 14 giorni di monitoraggio, è stato infatti confermato che non sono stati infettati. Così sono stati messi tutti in uscita, tra cui cinque minori, ed è stata organizzata anche una piccola festicciola per l’occasione.

Ma se da un lato questi turisti hanno apprezzato la sensibilità e il cuore degli italiani, dall’altra parte hanno dovuto fare i conti anche con l’altra faccia della medaglia. Perché gli stessi, poi, sono stati costretti a restare un’altra notte in ospedale a causa dei tanti rifiuti. Molti degli hotel contattati, infatti, malgrado la disponibilità, hanno declinato le proposte a causa dell’emergenza.

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La conferma è arrivata da un’infermiera che ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti: “Più che preoccupati per il fatto di essere stati ricoverati, li allarmava il fatto che gli alberghi non li accettavano. Così sono stati costretti a restare un’altra notte. Ci sono stati problemi anche con i taxi: quando vedevano che erano cinesi, non li facevano salire a bordo. Volevano finalmente uscire e socializzare, ma non è stato possibile”. 

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