CONDIVIDI

Sospeso dal Tar il maxi concorso regione campania svoltosi nel mese di settembre a causa della violazione dell’anonimato: i dettagli

Concorso Regione Campania
Concorso Regione Campania

Il tribunale del Tar ha deciso di sospendere il concorso della Regione Campania svoltosi, nella sua prima fase, a settembre scorso. Diversi candidati esclusi, assistiti dallo Studio legale Leone Fell & C., avevano contestato le modalità operative con cui Formez e la Commissione Ripam hanno gestito la selezione. I giudici hanno stabilito che “sussistono i presupposti per l’accoglimento dell’istanza cautelare”. Si è contestato in sostanza il mancato rispetto dell’anonimato delle prove e questo elemento avrebbe potuto compromettere la parità di trattamento tra i candidati. Il Tar ha rilevato inoltre che, nonostante l’utilizzazione di sistemi ottici di correzione per garantire la massima efficienza e rapidità, la fase di correzione delle prove preselettive è durata tre mesi.

Non solo il Concorso Regione Campania, violato l’anonimato in tutte le prove

 

“La violazione dell’anonimato è avvenuta per tutti i concorsi gestiti dal Formez e dalla Commissione interministeriale Ripam, si tratta dunque di tutti i maxi-concorsi che si stanno svolgendo in questo momento in Italia, come ad esempio quello per 1052 assistenti alla vigilanza indetto dal Mibac e quello per 2.329 unità indetto dal ministero della Giustizia”, questo il resoconto dell’avvocato Catalano.

Sulla questione interviene anche il consigliere regionale Francesco Borrelli: “La poca trasparenza e chiarezza di questo concorso si era già manifestata sin dall’inizio con i ritardi e gli errori delle correzioni delle prove che abbiamo più volte segnalato con interrogazioni e question time”.

Intanto la Regione annuncia il ricorso: “In aggiunta ad analoghe iniziative comunicate dal Formez, dalla Funzione Pubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri la Regione Campania ha dato mandato all’Avvocatura di ricorrere al Consiglio di Stato per chiedere l’immediata sospensiva dell’ordinanza della Quinta Sezione del Tar Campania che ha bloccato la procedura Ripam per il cosiddetto “Concorsone” gestito dal Formez, per l’assunzione di 950 unità Categoria D presso le pubbliche amministrazioni della Campania”.

LEGGI ANCHE—> Caso Salvini Gregoretti, arriva la decisione ufficiale del Senato