Coronavirus, Chiara Appendino al ristorante cinese: “No alla paura”

Chiara Appendino contro la paura del Coronavirus: la sindaca di Torino pranza al ristorante cinese per lanciare un segnale

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Chiara Appendino, sindado di Torino (Getty Images)

In questi giorni un cui in tutto il mondo si parla del pericolo Coronavirus, gli episodi di panico e psicosi per l’influenza cinese hanno invaso anche l’Italia. Due i casi accertati finora nel nostro Paese e molti altre persone tenute in osservazione all’ospedale Spallanzani di Roma, centro specializzato per le malattie infettive. Le istituzioni come il Mistero della Salute ed il Governo, nonostante si stato proclamato lo stato di emergenza, continuano a rassicurare i cittadini, che molto spesso si sono lasciati andare ad atteggiamenti eccessivi, a volte sfociando anche in episodi di razzismo.

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Coronavirus, Chiara Appendino al ristorante cinese: no alla paura e al razzismo

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Chiara Appendino al ristorante cinese di Torino (Foto Facebook)

In questo senso è forte il segnale che ha voluto mandare agli italiani la sindaca di Torino del Movimento 5 Stelle Chiara Appendino. La prima cittadina del capoluogo piemontese ha pranzato in un ristorante cinese della città. accompagnata da alcuni rappresentanti della comunità del paese asiatico di Torino. “E’ importante prendere le cautele contro il Coronavirus, ma non significa che dobbiamo avere paura di chi vive nelle nostre città. Questo può portare ad azioni di razzismo“.

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La Appendino vuole lanciare un segnale di razionalità: “Avere irrazionalmente paura può essere comprensibili, ma dobbiamo tornare tutti razionali. Abbiamo voluto dare un messaggio di vicinanza alla Cina, che in questo momento sta soffrendo, ma soprattutto alla comunità cinese di Torino. Essere in un ristorante cinese è come in essere in uno italiano, non fa nessuna differenza. Ci sono le chiare indicazioni del ministero da seguire, non cadiamo nel tranello della paura”.