Coronavirus, terzo caso sospetto a Roma: aveva incontrato i due cinesi

Coronavirus, terzo caso sospetto nella Capitale: l’uomo ha dichiarato di aver avuto contatto con i due cinesi contagiati. Scattano tutti i procedimenti di sicurezza. 

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Coronavirus (Getty Images)

Coronavirus, c’è un terzo caso sospetto a Roma. Si tratta di un operaio romeno di 42 anni, il quale si è recato all’ospedale di Tivoli per febbre. Al momento dell’arrivo ha dichiarato di aver avuto contatti con la coppia cinese contagiata.

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Coronavirus, terzo caso sospetto a Roma

L’incontro sarebbe avvenuto all’hotel Palatino, dove i due turisti alloggiavano. Tuttavia, come riferisce La Repubblica, i dirigenti della struttura hanno smentito categoricamente che sia un loro operaio o che in qualche modo sia collegato all’azienda.

Nel frattempo all’ospedale in questione sono scattate le procedure d’emergenza: l’uomo è stato prima isolato, poi è stato trasferito allo Spallanzani dove risiedono anche i due turisti. Nel frattempo, a proposito di quest’ultimi, la task force del ministero della salute sta cercando di ricostruire le loro tappe.

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Atterrati a Milano lo scorso 23 gennaio, i due – marito e moglie di 67 e 66 anni – sembrerebbero essere stati anche a Parma, Verona e Costiera Amalfitana. Ma ancora non ci sono conferme ufficiali in merito. Mentre lo sarebbe invece la notizia del terzi ricovero correlato, anche se si attendono gli esami.

Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’istituto Spallanzani della Capitale, ha intanto dato aggiornamenti sulla condizione dei due stranieri attualmente ricoverati. Ecco quanto dichiarato a Radio Capital: “Ci aspettavamo casi del genere dopo le prime notizie, eravamo preparati. Li abbiamo velocemente identificati e isolati. Ora sono in buone condizioni, il quadro al momento è di normale influenza”.