UFFICIALE: Coronavirus, emergenza nazionale. Il comunicato del Governo

Il comunicato ufficiale del Governo italiano che fa chiarezza sulla questione coronavirus e proclama l’emergenza internazionale

Conte Coronavirus emergenza
Giuseppe Conte (Getty Images)

Dopo le voci arrivano le conferme ufficiali: è emergenza nazionale e internazionale per il Coronavirus. Il Governo italiano si è riunito oggi, venerdì 31 gennaio 2020, nel Consiglio dei Ministri iniziato alle ore 10.15 a Palazzo Chigi e presieduto del Premier Giuseppe Conte. Segretario Luigi Di Maio, Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. E proprio su proposta di Conte – si legge nel comunicato – il CDM ha deliberato “lo stanziamento dei fondi necessari all’attuazione delle misure precauzionali” in merito all’emergenza internazionale di salute pubblica dell’OMS, la Organizzazione Mondiale della Sanità. Pertanto è stato deliberato uno stato d’emergenza che al momento durerà sei mesi, così come previsto dalla normativa vigente, con l’obiettivo di favorire le ordinanze necessarie in materia di Protezione Civile.

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Ora è psicosi: terzo caso in Italia

Intanto è ufficiale anche che il Coronavirus è sbarcato anche in Italia. Dopo il caso dei due turisti cinesi a Roma che sono stati contagiati e hanno mostrato segni di infezione, c’è un terzo caso finito subito alla ribalta, anche perché nel nostro Paese è il primo contagiato non cinese. Un caso sospetto di Coronavirus a Tivoli: si tratterebbe di un operaio romeno di 42 anni, che si era recato al Pronto Soccorso per una febbre molto alta. L’allarme è nato perché l’uomo ha dichiarato di essere stato in contatto con i due turisti cinesi portatori del virus.

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Allarme Coronavirus anche a Perugia: pullman fermo per controlli

I protocolli sono necessari per prevenire epidemie e scongiurare anche psicosi che però al momento risultano inevitabili. Anche perché i casi, seppur solo sospetti, continuano a moltiplicarsi con il passare delle ore. Secondo quanto riporta ‘PerugiaToday’, un bus della Sulga è stato fermato a Roma Nord ed è fermo da 4 ore. A bordo ci sono alcuni controlli sanitari sulla base dei protocolli attivati per la prevenzione in caso di Coronavirus. Per il momento – è bene chiarirlo proprio in virtù del rischio psicosi – non c’è alcuna conferma su un possibile rischio di contagio. Si tratta soltanto di un allarme dovuto alla presenza a bordo di passeggeri forse semplicemente influenzati. In particolare i controlli si stanno concentrando su due passeggeri cinesi, scesi dall’aereo a Fiumicino e saliti sul bus. Sul fatto al momento sta indagando anche la Polizia.