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Codice della strada, presto l’innalzamento del limite di velicità a 150 km/h potrebbe diventare realtà. Il provvedimento torna in Parlamento.

Autostrade limite velocità
Autostrade, il limite di velocità sale a 150 km/h (Getty Images)

Nuovo Codice della strada, sono maturi i tempi per innalzare il limite a 150 km/h? Una proposta che giace diasttesa da quasi vent’anni perché il primo a parlarne fu l’allora ministro dei Trasporti Lunardi. Da allora a oggi ogni tanto l’argomento è stato sdoganato ma adesso l’iter per l’approvazione ricomincia.

In realtà la Lega ci aveva già provato lo scorso anno, prima che il goiverno insieme ai 5 Stelle cadesse, senza esito. Ora da domani, 28 gennaio la discussione sulla riforma del Codice della Strada torna alla Camera. Ed entro in emse, se non ci saranno nuovi intoppi, dovrebbe essere pronto un testo definitivo da discutere e votare.

Tante le novità, ma quella che divide di più anche se intriga, è l’innalzamento del limite di velocità in autostrada a 150 km/h. In realtà non tutti i tratti autostradali italiani, ma solo dove siano presenti almeno tre corsie più quella di emergenza. In più devono essere dotate di asfalto drenante e di un sistema Tutor per il controllo delle violazioni sui limiti di velocità. In caso di pioggia o neve il limite invece rimarrebbe invariato, a 100 km/h.

Una proposta che trova d’accordo chi con la velocità ha costruito una carrira, come l’ex pilota Emanuele Pirro: “Sarei favorevole – ha detto intervistato da ‘Il Messaggero – perché un’auto attuale a 150 km/h non è senz’altro più pericolosa rispetto ad una di 30 anni fa che va a 130 km/h. Capisco che questo vada contro la questione ecologica che oggi è molto importante, ma dal punto di vista della sicurezza non sarebbe un problema”.

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Codice della strada, non solo velocità. Tutte le altre novità in arrivo

Codice della strada multe cellulare
Codice della strada, multe più salate per chi guida parlando al cellulare (Getty Images)

Quella del nuovo limite di velocità in autostrada però non è l’umnica novità in vista per il Codice della strada. Potrebbe infatti essere introdotto il divieto totale di fumo alla guida. La normativa attuale limita l’applicabilità del divieto in presenza di minorenni o donne in gravidanza. Così invece la sigaretta verrebbe considerata una distrazio ne allo stesso modo del cellulare.

E a proposito di telefonini, andiamo incontro da una stretta.  Viene ribadito il divieto assoluto di utilizzo alla guida con multe che per la prima violazione passeranno dagli attuali 165-661 euro ad un minimo di 442 fino ad un massimo di 1697 euro. A questo potrebbe aggiungersi l’eventuale sospensione della patente di guida da da 7 giorni a due mesi. Inoltre in caso di recidiva, la multa sarà aumentata fino a 2500 euro con la decurtazione dei punti dalla patente da 5 a 10.

Infine in caso di mancato utilizzo delle cinture di sicurezza da parte del passeggero, la multa potrebbe essere estesa anche al conducente del veicolo. Quindi il conducente dovrà pretendere che il passeggero indossi la cintura. Ed è previsto anche l’obbligo di introduzione delle cinture di sicurezza sugli scuolabus.