Matteo Salvini rilancia: “Rifarei il gesto del citofono”

Matteo Salvini e il gesto del citofono: il leader della Lega torna sulla vicenda e ammette che rifarebbe il gesto che ha fatto discutere non poco. 

emilia romagna Salvini
Matteo Salvini citofona a presunto spacciatore

Matteo Salvini non rinnega niente nel suo recente operato. Nemmeno il gesto del citofono per cui è stato pesantemente criticato. Il leader della Lega lo ha ammesso nel corso della conferenza stampa dopo le elezioni in Emilia Romagna, dove ha commentato la sconfitta del suo partito ai danni del Pd.

Matteo Salvini torna sul gesto del citofono

“Rifarei tutto, anche il citofono, il radiotelefono, il grammofono”, ha riferito il politico con piena convinzione. E ancora: “Sono straconvinto che Lucia (Borgonzoni, ndr) fosse l’unica che se la poteva giocare davvero. Basta pensare al milione di emiliani-romagnoli che hanno scelto lei. Sono entusiasta delle energie e delle idee che ha portato. Lucia ha vinto un 4 province su 9 e la Lega lo ha fatto con lei. Molti elettori di centrosinistra hanno votato Bonaccini senza votare alcun partito”. 

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E a proposito del gesto che ha fatto tanto discutere, Salvini ha rilanciato così: “Che me ne frega di quel che dice la gente. Se io riesco a far passare la percezione che la droga fa solo e unicamente male, non importa. Tra lo sballo e San Patrignano io sto tutta la vita con San Patrignano… poi qualche analista mi potrà anche dire che ho perso lo zero virgola qualcosa, ma se ritengo che la battaglia giusta la continuo”.