CONDIVIDI

Immigrato restituisce i soldi all’uomo che lo aveva accolto. E’ questa la storia vera che sta animando le pagine dei giornali in queste ore.

migrante restituisce soldi
migrante restituisce soldi (via Facebook Maria Prisco)

E’ difficile trovare lavoro in Italia, ancora più difficile se arrivi qui da immigrato. Il razzismo, le tensioni sociali e le problematiche legate alla convivenza di diversi gruppi sociali porta ogni giorno a spunti di riflessione. Ogni tanto, però, questi rapporti non si risolvono col conflitto, ma con l’amore umano che dovrebbe animare il cuore di ogni persona. Come racconta Maria Persico, una ragazza napoletana, suo nonno ha cambiato la vita di un immigrato che era arrivato in Italia praticamente senza nulla. Come ci racconta, infatti, il nonno aveva accolto l’uomo, dandogli dei soldi che gli sarebbero serviti per cominciare a farsi una vita e trovare un lavoro. Dopo 10 anni da quell’aiuto, l’immigrato è tornato dalla famiglia napoletano per restituire loro il denaro che gli era stato prestato. Purtroppo l’uomo che lo aveva aiutato era morto, ma la famiglia si è commossa davanti a tale gesto.

LEGGI ANCHE —> Matteo Salvini rilancia: “Rifarei il gesto del citofono”

Immigrato restituisce i soldi a chi lo aveva aiutato dopo 10 anni

“Hanno bussato al mio citofono:
C’è don Giovanni? Sono Mustafà
Un nodo alla gola : “nonno non c’è più. Se vuoi però sali, c’è nonna”

È salito. Ha abbracciato nonna come si fa con una madre. Ha pianto e le ha dato questa busta tra le mani.

“Signora Peppa, qui ci sono i soldi che Don Giovanni mi ha prestato dieci anni fa, per andare a lavorare dove abitava mio padre. Ora guadagno bene, ho studiato, ho due bimbi e sono caporeparto in una fabbrica ed è solo grazie ai lui che si è fidato di me. Mi dispiace che non potrà vedere quanto bene può fare una buona azione.”

Mustafà é originario del Marocco e la sua vita é stata un alternarsi di tragedie e difficoltà. Oggi, ha dimostrato che le vicissitudini non ti cambiano, non ti incattiviscono, che una buona azione può cambiarti la vita, per sempre. Che aiutarli a casa nostra si può. Non costa nulla, e ci salva l’anima.

Il bene e l’umanità che ritornano. Così chiamerei questo paragrafo della vita. Ci sono giorni che ti ricordano di super normali eroi come tuo nonno, e ti fanno capire che esserci, esserci per davvero per qualcuno è la cosa più semplice, e la più difficile del mondo.

Ciao nonno, oggi hai vinto tu e anche questa dimenticata umanità”.

Hanno bussato al mio citofono :"C'è don Giovanni? Sono Mustafà"Un nodo alla gola : "nonno non c'è più. Se vuoi però…

Pubblicato da Maria Prisco su Lunedì 13 gennaio 2020

LEGGI ANCHE —> Migranti, nuovi morti in naufragio nel Mediterraneo