Kobe Bryant morto, il mondo dello sport lo ricorda così

Kobe Bryant morto improvvisamente in un incidente con il suo elicottero. Il mondo dello sport, non solo quello della Nba, piange la sua scomparsa.

morto Kobe Bryant
Kobe Bryant è morto a 41 anni (Getty Images)

Kobe Bryant è morto attorno alle 19 italiane in un terribile incidente con il suo elicottero. Una notiozia che in breve tempo ha fatto il giro del mondo e ha generato dolore e commozione immensi, non solo in quelli che lo conoscevano bene. Le prime reazioni sono state però proprio quelle del suo mondo, la Nba e il basket.

“No, per favore no”, ha twittato subito Luka Doncic, nuova stella dei Dallas Mavericks. “Riposa in pace, leggenda”, ha invece postato sempre su  Twitter uno che con Kobe ha giocato più volte come  Vince Carter. “No, dio, dimmi non sia successo”, ha scritto Dwyane Wade, suo compagno nei Lakers e anche in Nazionale alle Olimpiadi.

Invece Manu Ginobili si defibnisce con una parola sola. “Devastato”. E Marco Belinelli, guardia dei San Antonio Spurs che l’ha affrontato più volte in campo, è distrutto: “Non può essere vero, mio eroe”.

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Dal Milan a Francesco Totti, anche lo sport italiano lo ricorda con dolore

Il Milan, squadra per la quale Kobe faceva il tifo in Italia, la ha voluto ricoradre subito: “Non troviamo le parole per esprimere il nostro dolore per la morte di uno degli sportivi più grandi di sempre e un tifoso rossonero come Kobe Bryant. I nostri pensieri sono con le famiglie delle vittime dell’incidente. Ci mancherai, Kobe”.

Nel mondo del calcio anche le testimonianze di Andrea Pirlo e Francesco Totti. “Sei stato un esempio per tutta la nostra generazione”, ha scritto Pirlo vicino ad una foto che lo ritrae seduto in tribuna accanto all’ex campione. E Totti. ““Onorato di averti conosciuto, campione dentro e fuori dal campo! R.I.P”.

La Nazionale di basket è sconvolta: “Ciao, adorato Kobe. Non ti dimenticheremo mai!”, ha postato. Così come il Coni, che l’ha voluto ricordare con questa frase: “Ho corso su e giù per ogni parquet dietro ad ogni palla persa per te. Hai chiesto il mio impegno ti ho dato il mio cuore perché c’era tanto altro dietro”.

E un pensiero a Kobe lo ha rivolto pure Federica Pellegrini: “Io… non ci voglio credere….. ditemi che non è vero!! Che non può finire tutto così!!”.