Elezioni Regionali Emilia Romagna: gli scenari in caso di vittoria del PD

Elezioni regionali Emilia Romagna: cresce l’attesa per l’appuntamento che potrebbe cambiare gli equilibri nel governo. Ecco i possibili scenari in caso di vittoria del PD

Elezioni Emilia Romagna voto
Elezioni in Emilia Romagna, domenica il voto (Getty Images)

Elezioni regionali Emilia Romagna: quello che arriverà nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 gennaio è certamente uno dei risultati più attesi. E già dai primi exit poll cominceremo a capire di più sugli equilibri in regione e sulle ricadute che arriveranno anche per il governo.

Tutti i sondaggi annunciano un testa a testa tra il governatore uscente Stefano Bonaccini (Pd) e la leghista Lucia Borgonzoni, appoggiata da tutto il centrodestra. Con loro anche Simone Benini (M5S), Marta Collot (Potere al Popolo), Laura Bergamini (Partito Comunista), Stefano Lugli (L’Altra Emilia Romagna) e Domenico Battaglia (Movimento 3V). I seggi, esattamente coma il Calabria, verranno chiusi alle 23 (ma chi è dentro entro quell’ora potrà ancora votare in caso di coda). E fin da subito tutte le tv saranno collegate per dare un resoconto completo sulle proiezioni di voto.
Elezioni regionali: possibili scenari in caso di vittoria del PD
Elezioni Regionali Emilia Romagna calabria
Elezioni in Emilia Romagna, gli exit poll cominceranno subito (Websource)
Se in terra calabrese il risultato appare scontato, diverso è per l’Emilia Romagna. Da sempre, cioè dal 1970 quando furono istituite le elezioni per il consiglio regionale, il territorio è stato a comando “rosso”, ovvero governato da partiti di sinistra. Mai come questa volta, però, la supremazia comunista è stata così in bilico, con il Centrodestra che avanza prepotentemente. Si prospetta un testa a testa appassionante fino all’ultimo voto, con il PD che punta tutto sulla riconferma di Stefano Bonaccini, presidente in carica dal 2014.
Resta in disparte Simone Benini, candidato del M5S, che spera di non scendere troppo al di sotto della doppia cifra per non creare ancora più caos tra i grillini. Importante sarà il dato sull’affluenza alle urne: a maggio, in Emilia, fu superiore al 50% e a prevalere fu il Centrodestra, vedremo se questo risultato sarà confermato o ribaltato.