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Sigarette elettroniche, un pericolo per la salute pubblica? Secondo l’OMS sì, perché ci sono potenziali pericoli per chi le fuma e per chi le aspira nel’aria.

Sigarette elettroniche OMS
Sigarette elettroniche, un pericolo per la salute (Getty Images)

Le sigarette elettroniche stano per dinire al bando? Forse i tempi mnon sono ancora maturi, ma di sicuro l’ultimo allarme lanciato dall’OMS (Organizzazione Modnolae della Sanità) è di quelli che fanno riflettere. Le ha definite “potenzialmente dannose per la salute e non sono sicure”.

Questo perché le e-cig, che ormai non sono più solo una moda, risultano particolarmente rischiose per lo sviluppo del cervello, in particolare degli adolescenti, e possono anche danneggiare il feto in crescita. Ma la verità è anche un’altra. secondo gli esperti, non è vero che fumare le sigarette elettroniche aiuterebbe i fumatori a smettere.

Tutto messo nero su bianco in un articolo pubblicato sul portale web dell’OMS che spiega chiaramente la sua posiziome. In commercio esistono molti tipi di sigarette elettroniche, con quantità variabili di nicotina nei liquidi utilizzati per lo svapo. Questa però produce emissioni nocive sia per chi le utilizza sia per coloro che sono esposti al fumo passivo, esattamente come per le sigarette normali. In più “alcuni dispositivi che dichiarano di essere privi di nicotina contengono comunque nicotina e per questo motivo devono essere regolamentate”.

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Tutti i potenziali rischi legati alle e-cig In Italia si mobiliterà il Codacons

Fumo sigarette elettroniche
Tempi duri per i fumatori di sigarette elettroniche (Getty Images)

I rischi delle sigarette elettroniche sono potenziali ma chiari? In particolare aumentano il rischio di malattie cardiache e disturbi polmonari. Inoltre espongono i non fumatori alla nicotina e ad altre sostanze chimiche dannose. Secondo gli esperti dell’OMS, il liquido delle e-cig “può bruciare la pelle e causare avvelenamento da nicotina se ingerito o assorbito. Inoltre esiste il rischio che i dispositivi perdano il liquido o ancora peggio che i bambini ne ingeriscano il contenuto.

Le conclusioni? Senza dubbio sono dannose per la salute e non sono sicure, anche se è presto per dare una risposta chiara sull’impatto a lungo termine del loro utilizzo. E dati allarmamnti arrivano dagli Stati Uniti. Dallo scorso metà settembre i centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno attivato un’indagine di emergenza sui collegamenti tra l’uso della sigarette elettroniche e lesioni polmonari oltre che decessi. Fino al 10 dicembre 2019 sono stati registrati poco più di 2400 casi ospedalizzati e 52 decessi in seguito all’utilizzo di e-cig.

In Italia, a seguito di questo nuovo allarme, si sta muiovendo il Codacons: “Chiediamo oggi al Ministero della salute – dice il presidente, Carlo Rienzi – di intervenire, disponendo subito indagini urgenti in Italia. Ma anche valutando l’adozione di misure restrittive a tutela della salute dei cittadini, specie dei più giovani, sulla base di quanto dichiarato dall’Oms. Servono inoltre controlli immediati da parte della Polizia postale per impedire la vendita online anche in Italia di liquidi a base di oppiacei o potenzialmente pericolosi per la salute umana”.