Google, l’evoluzione del ranking: cosa cambia col nuovo algoritmo

L’algoritmo di Google è in continua evoluzione per ottimizzare al meglio le ricerche. Il nuovo aggiornamento si chiama January 2020 Core Update: ecco cosa cambia col suo arrivo

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Arriva il nuovo algoritmo del famoso motore di ricerca (via Getty Images)

Ogni anno il motore di ricerca più famoso al mondo, Google, prova a migliorarsi, aggiornando costantemente il proprio algoritmo per dare agli utenti un servizio migliore. Con il nuovo aggiornamento, l’azienda della Silicon Valley non terrà conto dei igliori siti presenti nella rete, ma dei siti che offriranno un servizio migliore e dettagliato.

Il suo nome è January 2020 Core Update, algoritmo che segue Bert, Hummingbird e RankBrain. L’obiettivo del Core Update è quello di disambiguare una query, ma non solo. Infatti ora il nuovo algoritmo proverà  a ricalcolare il ranking dei risultati di ricerca, attraverso le relazioni delle parole della query.

Con il nuovo aggiornamento, Google cercherà di comprendere al massimo la ricerca dell’utente, offredogli i risultati più interessanti, diminuendo per la prima volta il valore della pagina attraverso l’ottimizzazione SEO e link.

Google, l’arrivo di Voice Search e l’esempio di Aranzulla.it

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I arrivo Voice Search (foto Getty Images)

Così nell’ultimo anno si è parlato moltissimo di Voice Search, in grado di cambiare per sempre la SEO, ma invece bisogna dare più priorità all’evoluzione del sistema Serp, che ancora si basa su cosa l’utente digita da smartphone o desktop e che cambierà per sempre il modo di fare SEO.

Per capire al meglio questo cambiamento della Seo, basterà analizzare ilt raffico su uno dei siti più soprendenti dell’ultimo decennio, ossia Aranzulla.it. Infatti con l’arrivo di January 2020 Core Update, il famosissimo sito di Salvatore Aranzulla, ha perso pian piano del traffico.  Un sito semplice, che proprio grazie alla sua semplicità è riuscito a risolvere i milioni di quesiti degli italiani, diventando uno dei 30 siti più visitati in Italia.

Così è sorprendente che anche il sito di Aranzulla stia perdendo traffico, visto che ad ogni aggiornamento sembrava crescere sempre di più. Infatti il sito è passato dai 10 milioni 800 mila visitatori al mese di ottobre 2019 ai 5 milioni 200 mila di gennaio 2020.

Cosa cambia col January 2020 Core Update

Secondo gli esperti del settore sono ben 3 i cambiamenti principali che hanno portato alla perdita di traffico, ossia:

  • Meno consigli, più risposte dirette;
  • Meno potere ai link;
  • Long Form che perdono di peso.

Perfino il sito di Aranzulla, infatti, non sembra seguire queste tre regole, con il nuovo aggiornamento, portando così ad una perdita di traffico. Con queste tre linee guida, si potrà stare al passo con il nuovo algoritmo, aumentando il traffico del proprio sito.

In sintesi si dovrà essere più diretti per arrivare primi nelle ricerche dell’utente, dare meno potere ai link, ma soprattutto preferire una short form ad una long form, che sembra perdere sempre più appeal con i nuovi aggiornamenti.

L.P.

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