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WhatsApp o Telegram. Una domanda che negli ultimi due o tre anni gli utenti hanno posto spesso, senza in realtà trovare una risposta chiara, perché funzionano entrambi.

Telegram WhatsApp
Telegram e meglio di WhatsApp? (Getty)

WhatsApp o Telegram. Bella domanda che in realtà non ha una risposta chiara. Nel 2020 i due sistemi di messaggistica istantanea hanno ancora una volta caratteristiche diverse ma egualmente efficaci. Quindi è soprattutto una scelta tra chi punta su una soluzione più pratica o più completa.

In effetti Telegram, anche in questo 2020, conferma di avere al suo interno molti servizi in più, è anche probabilmente più versatile. Per contro WhatsApp permette le videochiamate (mentre telegram no) ed è anche molto efficace nell’immediato.

Facendo un rapido excursus, WhatsApp è arrivato al suo undicesimo anno di vita, mentre telegram ne ha cinque in meno. Entrambi partono dallo stesso concetto, quello di mettere a disposizione una App per comunicare in maniera semplice e diretta. E su entrambi possimo scambiare messaggi, ma anche immagini, documenti e file diversi, sia singolarmemnte che in gruppo.

Una delle differenze più evidenti, anche a chi non suia esperto, è l’approccio: WhatsApp necessita di un numero di cellulare a cui appoggiarsi, Telegram invece no. Uguale invece è il loro utilizzo: un servizio gratuito di messaggistica istantanea.

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WhatsApp o Telegram, confrontiamo le funzioni per scoprire chi vince

WhatsApp Telegram
WhatsApp è più immediato di Telegram Pixabay)

Scendiamo nel dettaglio per esaminare le differenze, partendo da
WhatsApp. L’app di casa Facebook utilizza la crittografia end-to-end per tutte le chat e garantoisce anche il controllo della letture, grazie alle spunte e doppie spunte per i messaggi standard o di gruppo (in parte lo ritroviamo anche su Telegram).

Inoltre consente di inviare messaggi multipli (fino a un massimo di 256) fondamentale ad esempio in occasione delle feste o di particolari occasioni. Inolte c’è il contatore delle notifiche,la funzione per contrassegnare i messaggi importanti, la possibilità di scrivere in grassetto. E ancora la funzione per fissare in alto le chat, con un massimo di 3.

Telegram invece permette di impostare un nome utente grazie al quale possiamo accedere anche tramite altri dispositivi che non siano lo smartphone principale. Permette il salvataggio automatico via cloud (e quindi non serve un backup) anche per le bozze.
Imoltre è possibile inviare dei messaggi senza suono, evitando che il destinatario riceva notifica, oppure programmare l’invio con data e orario preimpostati.

E ancora, Telegram cinsente di eliminare chat intere o dei singoli messaggi, sia per i nostri che per quelli degli altri. Ma è anche possibile terminare sessioni iniziate su altri dispositivi, salvare un contatto con il nome utente, inviare file enormi fino a 1,5 GB). le interfaccia grafiche, anche in questo 2020, non sono sostanzialmente cambiate. Però Telegram permette nella sezione ‘Impostazioni chat’ do ingrandire o diminuire la grandezza del testo, le opzioni per cambiare lo sfondo, il tema, i colori dei messaggi e molto altro.

Bisogna anche riconoscere che nonostante le app scaricate si whatsapp siano ancora molte di più, ma è anche vero che l’incremento di utilizzatori dell’app di telegram e decisamente in forte ascesa.

Una più immediata, l’altra più completa. Voi su cosa puntate?

Whatsapp Telegram utenti
Gi utenti so dividono tra WhatsApp e Telegram (Getty Images)