Contributo scolastico 2020, è obbligatorio? Cosa dice la legge

Contributo scolastico 2020, è obbligatorio? In questi giorni sempre più ragazzi stanno ricevendo l’avviso di pagare il contributo scolastico. Ma è obbligatorio? 

Banchi scuola bollettino
Banchi scuola bollettino (via Pixabay)

A metà gennaio non si parla praticamente d’altro. Tra gli incontri scuola-famiglia e le medie da aggiustare, un tema caldissimo per tutte le famiglie con i figli a scuola diventa quello del bollettino per il contributo scolastico. Un contributo che le scuole affermano sia non volontario, ma obbligatorio, per moltissimi studenti, non è affatto, anzi. La legge protegge le famiglie e chiarisce che, tra le altre cose, l’obbligo scolastico tutela il bambino fino ai 16 anni e pertanto non è possibile chiedere somme per la sua iscrizione scolastica a nessun livello. Di seguito tutta la casistica ed i decreti che tutelano le famiglie in tal senso.

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Contributo scolastico 2020, è obbligatorio? Cosa dice la legge

Le tasse scolastiche 2020 sono obbligatorie solo per gli studenti iscritti al quarto ed al quinto anno di scuola superiore:

  1. Tassa di iscrizione scolastica: è obbligatorio solo per scuole superiori dopo che il ragazzo ha compiuto i 16 anni. L’importo di tale tassa è pari a 6,04 euro.

    2. Tassa di frequenza: è obbligatorio pagarla ogni anno dopo il compimento dei 16 anni. L’importo di tale tassa è di 15,13 euro e può essere rateizzata.

    3. Tassa di esame: è obbligatorio pagarla solo al quinto anno dopo la presentazione della domanda per sostenere l’esame di fine ciclo di studi. L’importo di tale tassa è di 12.09 euro.

    4. Tassa di diploma esenzione basso ISEE: è la tassa che lo studente deve pagare per richiedere il rilascio del diploma che certifica il titolo di studio. L’importo di tale massa è di 15,13 euro.

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Scuola fuga
Scuola, è allarme fuga (Websource)

I decreti legge a cui appellarsi in segreteria

Comma 622 della legge 27 Dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007): “resta fermo il regime di gratuità ai sensi degli articoli 28, comma 1, e 30, comma 2, secondo periodo, del Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226”.

Nota ministeriale prot. 312 del 20/3/2012.

Nota ministeriale prot. 593 del 7/3/2013.

Combinato disposto dell’art. 1, comma 5, e dell’art. 6, comma 1 del Decreto Legislativo 15 Aprile 2005, n. 76 e dell’art. 28 del Decreto Legislativo 17 Ottobre 2005, n. 226