Lega Serie A assume calciatore vittima di razzismo

La Lega di Serie A ha assunto un calciatore senegalese vittima di episodi di razzismo in campo

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Lega Serie A assume calciatore vittima di razzismo (Foto Facebook)

Il calcio e il razzismo è un binomio che purtroppo è sempre più spesso legato. Sono diversi i casi, più o meno gravi, di calciatori presi di mira da alcuni pseudo-tifosi, solo per il colore della pelle o perché provenienti da altri paesi. L’evento più eclatante, nell’ultimo periodo, è quello che ha riguardato Mario Balotelli, che durante la partita Hellas Verona-Brescia si è fermato ed ha scaraventato il pallone in tribuna in segno di sfogo e di protesta verso alcuni sostenitori scaligeri. Ma il razzismo non esiste soltanto ad alti livelli, ma riguarda anche le categorie dilettantistiche. Come accaduto qualche mese fa a Omar Daffe.

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Lega Serie A assume calciatore vittima di razzismo: ecco cosa farà

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Omar Daffe, assunto dalla Lega Serie A (Foto Facebook)

Il calciatore 38enne senegalese è stato vittima di un episodio di razzismo lo scorso 24 novembre, durante la partita di Eccellenza in Emilia-Romagna. Daffe, portiere dell’Agazzanese, aveva lasciato il campo dopo aver ricevuto delle offese di stampo discriminatorio provenienti dalla tribuna. L’arbitro in quella occasione applico il regolamento alla lettera, squalificando per una giornata il senegalese e assegnando alla sua squadra la sconfitta a tavolino, oltre ad un punto di penalizzazione in classifica.

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La vicenda, ovviamente, ha creato delle polemiche e non è passata inosservata; così la Lega Nazionale Professionisti di Serie A ha deciso di assumerlo. Daffe lavorerà a Milano responsabile dello staff dell‘Ufficio Antirazzismo, con il compito di studiare modelli, anche stranieri, per combattere il razzismo nel calcio italiano. Un gesto forte da parte dell’ente organizzativo del massimo campionato nazionale, che vuole dare una svolta in questo senso. Siamo certi che Daffe proseguirà la sua lotta anche fuori dal campo.