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Iran lancia l’operazione ‘Soleimani Martire’
35 missili contro 2 basi americane in Iraq

La risposta dell’Iran per l’uccisione del generale Soleimani non si è fatta troppo desiderare e purtroppo è arrivata in uno momento di altissima tensione.
Nella notte Teheran ha dato il via all’assalto denominata operazione ‘Soleimani Martire’ Dove almeno 35 missili hanno colpito la struttura di Ain Al Asad in Iraq, che è andata completamente distrutta, al momento sembra che ci siano almeno 80 morti ma non tra i militari.
I militari italiani si sono rifugiati in bunker.

La tv iraniana citando la Guardia Rivoluzionaria afferma che ‘la feroce vendetta è iniziata’. Secondo Fox News, che cita fonti dell’esercito Usa, missili contro militari americani sarebbero stati lanciati in diversi luoghi dell’Iraq in quella che sembra “una serie di attacchi dall’Iran”.

Iran risponde missili contro USA


Secondo Al-Jazeera sarebbero 13 i missili che hanno fatto centro e hanno colpito la base Ain Al Asad a Erbil, secondo Voice of America addirittura 35.
Il presidente Donald Trump ovviamente è stato prontamente informato su quanto sta accadendo e in questo momento starà sicuramente valutando le relative contro mosse da prendere per dimostrare che le sue parole saranno seguite da fatti concreti ed è proprio questa la cosa che più preoccupa la comunità internazionale e cioè che il conflitto possa estendersi e possa perdere ogni forma di controllo.

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Intanto volano letteralmente le quotazioni del greggio, balzato del 3,4% a 65 dollari, e dell’oro, a quota 1.600 dollari l’oncia ai massimi dal 2013.

Iran attacca l’Iraq, militari italiani nei bunker

Iran
Attacco dell’Iran all’Iraq (via Getty Images)

Intanto l’Iran ha deciso di attaccare il vicino Iraq. Un attacco sferrato a suon di missili caduti sul suolo iracheno.

A causa della pioggia di missili, anche il l’esercito italiano presente ad Erbil si è dovuto rifugiare in aree di sicurezza, per la precisione in alcuni bunker dove risultano tutti illesi.

Eppure l’attacco iraniano non è ancora chiaro. Infatti dalle notizie che arrivano dal Medio-Oriente, c’è chi parla di attacco missilistico e chi di un esplosione avvenuta in zona aeroporto, dove appunto è situata  la coalizione italiana anti-Isis.

Intanto però non si fermano le minacce dallo stato iraniano, che ha promesso risposte ancora più devastanti. Il governo ha infatti affermato: “Dubai, Haifa e Tel Aviv verranno colpite in un terzo round di attacchi“.

Intanto il governo a stelle e striscie, ha confermato il raid ai danni delle truppe ad Al Asad. Qui infatti si trova la base militare americana più corposa. Intanto Trump afferma: “Siamo sotto attacco da parte dell’Iran. Lo scorso 26 dicembre 2018, il 45esimo presidente degli Stati Uniti, aveva visitato la base in compagnia della moglie Melania.

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