Incidente aereo a Teheran: scoperto il motivo del disastro

Incidente aereo a Teheran, arrivano i primi risultati delle indagini a proposito del disastro. Arriva già una primissima notizia importante per la sicurezza internazionale. 

Incidente aereo a Teheran
Incidente aereo a Teheran (Getty Images)

Non ci sarebbe la matrice terroristica dietro il terribile incidente aereo a Teheran, dove un boeing della Ukraine International Airlines è precipitato uccidendo tutte le 189 persone a bordo.

Incidente aereo a Teheran: la scoperta

Ad ammetterlo, oltre gli investigatori dopo le prime analisi, è stato anche un dirigente del ministero dei Trasporti iraniano. Nessun attacco missilistico, dunque, nel corso della tensione tra Iran e gli Stati Uniti. Non c’era grossi indizi in merito, ma il pensiero è stato inevitabile considerando lo scenario di contorno.

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Il volo, diretto a Kiev, è precipitato 3 minuti e 40 secondi dopo il decollo dall’aeroporto, quando aveva ormai raggiunto un’altitudine di 7.925 piedi (ossia 2,4 km). Sul mezzo c’erano 82 iraniani, 63 canadesi, 11 ucraini, 10 svedesi, quattro afghani, tre tedeschi e tre britannici.

Il boeing 737-800 sarebbe caduto a causa di un problema tecnico: un  funzionario del ministero delle Infrastrutture stradali iraniani ha parlato di un incendio a un motore. Lo schianto è avvenuto a Parad, a circa 60 chilometri a sud-ovest della capitale iraniana.

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